Ritrovati morti mamma e figlio scomparsi a Bolsena: omicidio-suicidio?

L’allarme era stato lanciato dalla nonna e per ore le ricerche sono state capillari, frenetiche, per vastissime zone del Viterbese. Poi all’alba la macabra scoperta: Cecilia Maria Fassine, la donna austriaca e suo figlio, che erano scomparsi due giorni fa vicino al lago di Bolsena, dopo essersi allontanati da un campeggio della zona, sono stati trovati morti in un boschetto a poca distanza dal luogo della scomparsa. Secondo quanto si apprende la donna è stata trovata impiccata mentre il bambino era a poca distanza da lei e da un primo esame non sembrerebbero esserci segni di violenza visibili. A ritrovare i corpi sono stati i vigili del fuoco. Un omicidio-suicidio: è questa, al momento, l’ipotesi privilegiata dai carabinieri che indagano sulla morte della donna austriaca di 22 anni e del suo bimbo di 5 mesi. La donna era impiccata a un albero e il piccolo per terra coperto da un giubbetto.  Tra le ipotesi quella che la donna potesse avere una forma di depressione post partum. Ancora da chiarire come sia deceduto il piccolo. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative, è stato trovato per terra coperto da un giubbetto e non sarebbe stato ancora toccato nulla.