Coppa Italia, assalto degli ultrà del Milan in un bar di Roma: due accoltellati

A tarda notte la follia violenta degli ultrà si è scatenata. Ed è scattato l’assalto da parte di un gruppo di tifosi del Milan in un bar a Roma dopo la finale di Coppa Italia persa dai rossoneri contro la Juve. Due persone sono state accoltellate e trasportate in gravi condizioni in ospedale. E’ accaduto intorno all’una in un locale di via Leone IV. Secondo quanto si è appreso, la polizia ha controllato tre pullman di supporter del Milan e arrestato un 19enne. Accanto al locale sono stati sequestrati bastoni e coltelli. I due feriti, un 26enne e un 40enne, sono ricoverati in ospedale in prognosi riservata ma non sarebbero in pericolo di vita. A quanto ricostruito dalla polizia, i responsabili dell’assalto nel locale in zona Prati sarebbero scesi dal pullman solo qualche minuto per poi risalire a bordo per lasciare la città. La polizia ha identificato tutti i passeggeri di tre bus di supporter rossoneri e arrestato un 19enne. Ancora da chiarire i motivi del ferimento.

Alla finale di Coppa Italia anche Mattarella

Eppure ieri c’era un’atmosfera da altri tempi allo stadio Olimpico. La finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan, poi vinta dai bianconeri nei tempi supplementari con un gol di Morata, si era trasforma in uno spot per il calcio italiano, con lo stadio esaurito in ogni settore e spettacolo nelle due curve con coreografie allestite dalle rispettive coreografie. Oltre a un clima di gran festa anche fuori dall’impianto, dove i supporters hanno fatto il loro ingresso senza entrare in contatto: “Avete visto, anche con le barriere… Sono felice che sia così. È la dimostrazione che allo stadio si può andare tranquillamente”, si era lasciato andare soddisfatto il capo della Polizia, Franco Gabrielli. Uno spettacolo sotto gli occhi del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in tribuna affiancato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò e dal vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri. Poi, nella notte, gli scontri.