Aveva scritto sul web “Dio non esiste”: arrestato un blogger in Russia

Aveva scritto sul blog “Dio non esiste”. Sulla religione non si scherza e tanto è bastato al blogger Viktor Krasnov, che ha scritto il commento sul social network russo VKontakte, per finire sotto processo. Adesso rischia una condanna fino a cinque anni. Krasnov è stato denunciato da due partecipanti alla chat in corso sul social network, che si sono rivolti alla polizia per «oltraggio ai sentimenti dei credenti». Lo riporta Lenta.ru. A darne notizia è stato Pavel Chikov, presidente dell’ organizzazione per la protezione dei diritti umani “Agora”. Krasnov è stato inoltre sottoposto addirittura a una perizia psichiatrica – della durata di un mese – alla fine della quale è stato considerato “sano di mente” e quindi per lui si sono dischiuse le porte del tribunale. L’articolo del codice penale in base al quale il blogger è stato denunciato era dopo la serie di attentati terroristici che h devastato l’Europa e anche dopo il caso delle Pussy Riot. L’unico che sul tema religione non indietreggia e sembra non fare sconti è Vladimir Putin che ha preso una linea chiara e decisa, piaccia o no, limitandosi a dire che in Russia è vietato offendere il sentimento religioso di chiunque, dei musulmani come dei cattolici. Stop dunque alle ironie in tema religioso, stop a vignette insultanti, stop alle provocazioni pesanti che colpiscono il buon senso comune.