Libia, i due ostaggi italiani sono liberi. Il figlio di Pollicardo: “È finita”

Sono stati liberati Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, i due ostaggi italiani tenuti prigionieri in Libia. La conferma è arrivata direttamente dal figlio di uno dei due uomini rapiti nel luglio 2015 e rilasciati in queste ore, Gino Pollicardo junior, che poco fa ha detto: «È finita, è finita», mentre stava entrando in casa. La moglie Ema Orellana in lacrime ha poi a sua volta ribadito la notizia della liberazione dell’uomo: «L’ho sentito al telefono». Inoltre,la conferma del rilascio dei due prigionieri è arrivata a stretto giro anche da un tweet dell’emittente Al Arabiya che, citando la Reuters, che a sua volta cita fonti vicine ai fatti, ha parlato della liberazione dei due civili italiani in ostaggio in Libia.

Campane a festa a Monterosso per l’annuncio della sua liberazione: «È una gioia immensa – ha detto il sindaco Emanuele Moggia – dopo quanto vissutoin queste ore,  la speranza di rivederlo vivo erano calate». I due dipendenti della Bonatti sono «in mano alla polizia locale», secondo fonti della Farnesina che stanno accertando le circostanze della liberazione. «Non abbiamo ancora avuto la conferma ufficiale dalla Farnesina, ma dalle tante telefonate ricevute e dalle notizie apparse sui siti riteniamo davvero che mio padre sia stato liberato. Abbiamo tirato un sospiro di sollievo e adesso siamo in attesa che torni a casa». Lo ha detto il figlio di Filippo Calcagno, Gianluca, che ha confermato di non essere ancora riuscito a parlare telefonicamente con il padre. Ma l’atmosfera che si respira a Piazza Armerina, in casa del tecnico specializzato della Bonatti rapito nel luglio scorso in Libia insieme ad altri tre colleghi, è finalmente più rilassata. In paese la notizia si è diffusa rapidamente e si sta già festeggiando; anche il sindaco, Filippo Miroddi, ha contattato i familiari di Calcagno per congratularsi ed esprimere il proprio compiacimento per l’esito positivo della vicenda.