Putin fa il pieno di consensi, l’81% dei russi è con lui: «Ha la schiena dritta»

La campagna di fango non ha funzionato, il gradimento del popolo russo per Putin è sempre da record e i consensi arrivano anche da oltre i confini. Piace l’azione concreta del leader del Cremlino, che viene considerato l’unico in grado di fronteggiare l’Isis e di dare garanzie di sicurezza. «Ha la schiena dritta, non si piega mai», il tam-tam sul web. Nessuno ha approvato la politica delle sanzioni, che è stata affrontata poi con forza dal presidente riuscendo a dribblare gli ostacoli volutamente messi dall’Europa su ordine dalla Merkel e di Obama. Ma veniamo ai dati: l’81 per cento dei russi è soddisfatto dell’operato di Putin mentre solo il 19% non lo è. La cifra record emerge da un sondaggio del centro Levada.

Putin va avanti con il consenso popolare

Forte anche del consenso popolare, Putin ha chiesto all’Fsb (servizi di sicurezza) di rafforzare il controllo sul flusso di rifugiati dall’Europa alla Russia. E ha poi sottolineato come la crisi dei migranti in cui si dibatte l’Unione europea sia iniziata «ben prima» dei raid russi in Siria. Nessuno sconto, quindi, sull’immigrazione. E riflettori puntati sulle trappole: oltre 400 agenti d’intelligence straniere sono stati individuati in Russia nel 2015, ha detto Putin in una riunione coi vertici dell’Fsb. «I servizi segreti stranieri stanno aumentando le loro attività in Russia e l’attività del 2015 ha comprovato le nostre conclusioni». Le forze aeree russe, poi, hanno continuato le operazioni in Siria contro i terroristi a sostegno delle forze armate del Paese anche dopo che il cessate il fuoco operativo: «Era uno dei termini dell’accordo fra i presidenti della Russia e degli Usa», ha fatto sapere Dmitri Peskov, portavoce di Putin, citato da Interfax.