Iran-Usa: liberi i 10 marinai americani che avevano sconfinato nel Golfo

Iran e Usa mai così vicini. Il dialogo dà i suoi frutti. Così i 10 marinai americani dopo essere stati fermati ieri dai Pasdaran iraniani nelle acque del Golfo hanno potuto tornare in libertà.  Dopo che gli Usa hanno presentato le loro “scuse” per aver violato le acque territoriali iraniane. La televisione iraniana PressTv è stata la prima a darne notizia. Secondo i Guardiani della rivoluzione iraniani, i dieci americani – nove uomini e una donna – erano a bordo di due imbarcazioni che, apparentemente per problemi meccanici, sono entrate senza autorizzazione nelle acque territoriali iraniane intorno all’isola di Farsi. Qui sono stati trattenuti durante la notte, in attesa di essere riconsegnati alla flotta Usa. Prima della loro liberazione, il comandante delle forze navali dei Pasdaran, ammiraglio Ali Fadavi, aveva detto che il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, aveva chiesto agli Stati Uniti di “scusarsi” per la violazione delle acque territoriali dell’Iran. Fatto che dev’essere accaduto immediatamente. Ed è stato il segretario di stato americano, John Kerry, ad esprimere subito soddisfazione per la liberazione dei dieci marinai che erano stati fermati nel Golfo Persico dall’Iran. Kerry ha evidenziato la “gratitudine” Usa alle autorita’ di Teheran “per la loro cooperazione nel risolvere velocemente questa situazione”. “Il fatto che la questione sia stata risolta pacificamente ed efficacemente – ha aggiunto Kerry nel comunicato – e’ la dimostrazione di quanto sua fondamentale il ruolo che la diplomazia puo’ giocare nel mantenere il nostro Paese sicuro e forte”. Il segretario di stato americano nelle ultime ore era stato in costante contatto col ministro degli esteri iraniano Javad Zarif. Un ruolo non da poco hanno sicuramente giocato anche i rapporti personali tra Kerry e Zarif, consolidatisi nel corso dei lunghi negoziati che nel luglio scorso hanno portato alla firma dello storico accordo sul programma nucleare in Iran. Ovvia perciò la soddisfazione iraniana: “Felice di vedere che il dialogo e il rispetto, non le minacce e l’irruenza, hanno rapidamente risolto l’episodio dei marinai. Impariamo da questo esempio” ha infatti scritto su twitter proprio il ministro degli Esteri dell’Iran Javad Zarif.