Ha un nome il bimbo dell’Isis. Un tassista lo riconosce: è mio nipote Isa

Sconvolgente. Ha un nome il bimbetto di 5-6 anni che, nel video dell’Isis che ha fatto il giro del mondo, indossa una tuta mimetica e una bandana del Califfato indicando l’orizzonte e minacciando gli infedeli di morte.

Ha un nome il bimbo dell’Isis

Si chiama Isa il bimbo dell’Isis. Ne è convinto il tassista londinese, Henry Dare, che, come riporta il Corsera riprendendo il Daily Telegraph, lo avrebbe riconosciuto come suo nipote. «Certamente è il figlio della mia Grace. È lui ne sono sicuro». Arrabbiato?, chiedono i giornalisti, non sembra. «Più che altro preoccupato, ma purtroppo non posso fare niente. Posso solo sperare che un giorno qualcuno li riporti indietro».

La mamma ex cattolica

Secondo le ricostruzioni del Corriere della Sera, Grace, la mamma del bimbetto, un tempo cattolica, è scappata in Siria nel 2012. Ventenne viveva nel Sud-est londinese, si è sposata con un coetaneo svedese, di origine turca, pure lui richiamato dalle suggestioni della radicalizzazione islamica e dalle promesse dell’Isisi, insieme sono partiti per Raqqa. Grace ha modificato il suo nome ed è diventata Kadijah, ha aperto un profilo twitter, poi oscurato ma nel quale ha fatto in tempo a postare messaggi di estrema durezza e foto raccapriccianti. Trai suoi commenti più duri su Twitter quello con cui ha espresso il “desiderio” di essere la prima donna ad uccidere un infedele americano o inglese.