Gambe fratturate a due donne: arrestato un ladro tunisino di 16 anni

Da tempo erano sulle sue tracce. I carabinieri di Saronno (Varese) hanno arrestato un sedicenne tunisino per tre episodi di violenza, tentata rapina e rapina, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale dei Minori di Milano. Ha provocato fratture agli arti a due delle sue tre vittime (tutte donne) e buttato a terra un neonato, agendo sempre con lo stesso modus operandi: il ladro colpiva con violenza le donne alle spalle per farle cadere a terra e le rapinava di borsa e portafogli. Tre episodi avenuti a breve distanza di tempo l’uno dall’altro.

Tre aggressioni: anche un neonato gettato a terra

I tre episodi sono avvenuti a Saronno. Il primo caso (tentata rapina) risale allo scorso autunno, quando il giovane ladro tunisino, secondo l’accusa, ha spinto a terra una pensionata mentre era in bicicletta provocandole la frattura del femore. Le urla della donna hanno però attirato i passanti e il rapinatore é stato costretto a fuggire a mani vuote. Stessa sorte é toccata poche ore dopo ad una donna di 81 anni, a cui ha spezzato l’omero facendola cadere con una spinta e riuscendo a strapparle via la borsa. Nel terzo episodio il sedicenne lado tunisino ha aggredito una donna alle spalle per portarle via la borsa e poi ha rovesciato volontariamente la carrozzina con il figlio di pochi mesi della donna. Il neonato ha riportato qualche escoriazione. I carabinieri di Saronno sono riusciti ad incastrarlo grazie alla testimonianza di alcuni passanti. Chiuse le indagini a dicembre, il gip milanese ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere ma il baby criminale nel frattempo era riuscito a far perdere le sue tracce. Successivamente i carabinieri lo hanno individuato mentre si aggirava nella stazione ferroviaria di Saronno insieme ad altri pregiudicati. Arrestato, é stato accompagnato al carcere Beccaria di Milano.