L'ex 5S attacca Picierno
Caso Nazionale: Di Battista e l’ambasciatore russo difendono Pirlo, ma 4 italiani su cinque lo bocciano. Malagò scarica Maldini?
Per "Diba" l'allenatore è stato vittima di russofobia. La Figc deciderà presto ma l'ex difensore del Milan si avvia a dimettersi
Andrea Pirlo, designato e poi rimosso di fatto da allenatore della Nazionale per avere prestato il suo volto a una campagna pubblicitaria russa di scommesse, riceve la (scontata) solidarietà dell’ambasciata di Mosca in Italia e di Alessandro Di Battista, ma quattro italiani su cinque sul web lo bocciano. Mentre una dichiarazione del presidente federale Giovanni Malagò fa suscitare i dubbi che la responsabilità dell'”incidente” sia tutta di Paolo Maldini.
Le parole di Diba: “Russofobia. Picierno? Imbarazzante”
Andrea Pirlo perde la panchina della Nazionale per “russofobia”. Parola di Alessandro Di Battista. L’ex parlamentare M5S, attivo sui social e presenza costante in tv negli ultimi mesi, si esprime sul caso che ha coinvolto Pirlo. “Sapete tutto questo come si chiama? Russofobia! Secondo voi, se Pirlo avesse lavorato con un marchio israeliano, qualcuno avrebbe aperto bocca? Sarebbero stati tutti zitti!”, scrive Di Battista nella sua newsletter.
“Quelli che oggi di indignano per i rapporti di Pirlo- aggiunge Diba- con Fonbet sono gli stessi che non hanno mai chiesto una sanzione contro lo Stato terrorista di Israele, sono gli stessi che non aprono bocca quando i terroristi israeliani vengono in Italia a ‘decomprimere’ dopo aver fatto a pezzi decine di migliaia di bambini palestinesi e sono gli stessi che spalancano le porte a Israele per qualunque manifestazione sportiva”. Di Battista si esprime in particolare contro Pina Picierno, tra i primi politici a contestare il possibile ingaggio di Pirlo: “La vicepresidente del Parlamento europeo prima si lancia in commenti calcistici e poi sostiene che la scelta di Pirlo sarebbe sbagliata perché questi lavora con un’azienda russa. Davvero imbarazzante!”, scrive Di Battista.
Gli italiani bocciano Pirlo
Gli italiani, però, bocciano l’ex fuoriclasse rossonero e bianconero. L’analisi delle conversazioni online nel periodo 25-27 luglio relative alla vicenda della panchina della Nazionale italiana di calcio evidenzia un clima nettamente negativo. Il 78% delle conversazioni esprime una valutazione critica della gestione della successione a Gattuso, contro il 22% di orientamento positivo, riconducibile perlopiù a chi difende Pirlo dalle accuse ricevute o esprime fiducia nel nuovo corso federale. E’ quanto emerge dal rapporto realizzato in esclusiva per Adnkronos da Spin Factor, società leader a livello nazionale nella consulenza strategica e analisi dei dati.
L’ambasciatore russo
L’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov, scrive una lettera aperta al tecnico bresciano.. “Gentile Andrea Pirlo – scrive Paramonov -, purtroppo non abbiamo mai avuto il piacere di conoscerci personalmente. Tuttavia, come accade a milioni di appassionati di sport in tutto il mondo, conosco bene i suoi gol, quelli che hanno contribuito a renderla una stella e una leggenda del calcio internazionale. Fino a poco tempo fa, invece, ignoravo il fatto che lei fosse, in un certo senso, un mio collega: infatti, a quanto riporta la stampa italiana, Lei ricopre il ruolo di ‘ambasciatore della società russa Fonbet'”. “In un periodo storico in cui la diplomazia attraversa una profonda crisi, poter contare su una personalità come la Sua nel ruolo di ambasciatore rappresenta senza dubbio un onore per qualsiasi Paese o società. Rattrista constatare che, nonostante il Suo contributo straordinario allo sport mondiale e all’immagine dell’Italia nel mondo, proprio nel suo Paese“.
Malagò: “Brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta..”
Rispondendo al ministro Abodi che aveva detto che “bisogna rimediare alla brutta figura” in relazione a quanto successo con Pirlo, Giovanni Malagò ha replicato: “Bisogna vedere chi l’ha fatta la brutta figura“. Nessun commento su Paolo Maldini che sembra il destinatario di queste parole. Sulla scelta del prossimo commissario tecnico, Malagò ha detto che sarà, “fatta a breve”. Ma Maldini e Leonardo andranno certamente via.