Protesta in Campidoglio dei dipendenti comunali: tutti contro Renzi

Manifestazione dei dipendenti capitolini in piazza del Campidoglio, organizzata dai sindacati per protestare contro «il taglio dei salari dei lavoratori». I manifestanti hanno esposto uno striscione con la scritta «Governo mani di forbice, affossa Roma». Il riferimento è all’accantonamento di alcuni emendamenti alla legge di stabilità, utili a risolvere il nodo del salario accessorio. Questo «provoca – spiegano i sindacati – il taglio di oltre il 20% dei salari, l’impoverimento delle buste paga che già oggi non superano i 1.300 euro». «Parte la mobilitazione, lunedì vigileremo sulla finanziaria anche in presidio a Montecitorio. Se non ci sarà l’emendamento per risolvere la vertenza del salario accessorio, proclameremo lo sciopero generale di tutti i lavoratori capitolini alla fine di gennaio, nonostante il Giubileo. Non si può chiedere uno sforzo straordinario ai dipendenti comunali e poi tagliare le loro buste paga». Così il segretario della Fp Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola. A confermare la mobilitazione anche Giancarlo Cosentino della Cisl Fp. «Credo che ormai non ci sia altra strada se non la mobilitazione – afferma il segretario generale della Cisl Fp di Roma Roberto Chierchia – Lo sciopero è ormai una realtà che organizzeremo rispettando le norme ma in modo capillare. Bisogna far capire a chi non ha a cuore la sorte – non solo dei dipendenti capitolini di Roma ma della stessa Capitale – che non si possono chiedere servizi per cittadini e pellegrini e non considerare le esigenze dei lavoratori. La prima mobilitazione partirà già lunedì quando prevediamo un presidio numeroso presso Montecitorio per guardare in faccia coloro che non hanno il coraggio di riconoscere a Roma il suo ruolo». Dal megafono in piazza del Campidoglio un sindacalista dell’Usb, anche membro della Rsu, ha puntato il dito chiaramente contro il Pd e ha proposto una «manifestazione cittadina che ci veda abbandonare il posto di lavoro in una delle date clou del Giubileo».

Il Campidoglio rischia la paralisi per Capodanno

«Ufficialmente a inizio mese l’amministrazione nella sua componente tecnica ci ha informato che non ci sarebbero stati eventi per la notte di Capodanno. Ora improvvisamente sono state annunciate le iniziative per San Silvestro. Per il momento il contingente dei vigili è quello ordinario previsto per una notte normale: o si corre rapidamente ai ripari individuando insieme alla gestione commissariale delle soluzioni o il disastro organizzativo è già annunciato, senza alcuna colpa imputabile né ai lavoratori né ai sindacati». L’allrme è di Francesco Croce della Uil Fpl a margine della manifestazione dei dipendenti capitolini.