Sondaggio Piepoli, FdI sale al 4,5 per cento mentre il Pd perde lo 0,5

Il Pd perde mezzo punto anche questa settimana mentre il M5S rimane stabile e FdI sale di 0,5% e si attesta a quota 4,5%. Sono queste le variazioni nelle intenzioni di voto che segnala l’Istituto Piepoli nel consueto sondaggio  settimanale per l’Ansa. Questo il quadro complessivo del sondaggio (tra parentesi la variazione percentuale rispetto alla rilevazione della scorsa settimana): – Pd 32,5% (-0,5). – Sel 3,5% ( = ). – Altri centrosinistra 1,5% ( = ). – Fi 9,5% ( = ). – Ncd 2,5% ( = ). – Fdi-An 4,5% (Ansa). – Lega 13% ( = ). – Altri centrodestra 1,0% ( = ). – M5s 27,5% (=). – Altri partiti 4,5% ( = ). Il sondaggio è stato eseguito il 2 novembre 2015 con metodologia mista Cati-Cawi su un campione di 500 casi rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri proporzionalmente all’universo della popolazione italiana. Il documento della ricerca è pubblicato. Il risultato del sondaggio è piuttosto interessante perché arriva nel pieno della crisi politica provocata dalla vicenda Marino a Roma e all’indomani del duro braccio di ferro ingaggiato dall’ex sindaco della Capitale con il Pd e con Renzi. La ricerca  dimostra innanzi tutto che il partito maggiormente penalizzato dal più rilevate fatto politico di questi giorni è il partito del premier. E si tratta certo di un dato. Quello che relamente notizia è il fatto che l’unico partito ad essere premiato dalla vicenda romana è il partito di Giorgia Meloni, che cresce di mezzo punto mentre tutti gli altri (M5S compreso) rimangono al palo.