Missioni all’estero, l’ok della Camera. FdI: votiamo sì per l’Italia, non per Renzi

Sì della Camera al decreto legge che proroga la partecipazione militare italiana alle missioni internazionali. Il provvedimento, approvato con 319 voti a favore, 103 contrari e 13 astensioni, passa ora al vaglio del Senato.

Il sì di FdI alle missioni

Voto favorevole di Fratelli d’Italia-An all’azione dell’Onu e della Nato impegnati da anni a combattere il terrorismo. «Il nostro appoggio va soprattutto ai nostri militari, uomini e donne, impegnati a difendere la nostra libertà anche quando vengono talvolta maltrattati dallo Stato. Per senso di responsabilità nei confronti delle nostre Forze Armate, impegnate nella lotta al terrorismo internazionale Fdi-An vota a favore di questo decreto legge», ha spiegato in Aula Edmondo Cirielli, «per un paio di anni abbiamo avuto una posizione molto critica nei confronti delle missioni, non in quanto tali, ma perché eravamo indignati dal comportamento dei governi nei confronti dei nostri Marò. Riconosciamo al ministro Gentiloni il merito di aver internazionalizzato la vicenda». Il parlamentare di Fratelli d’Italia, però, ha confermato la valutazione negativa dell’India, «un Paese medievale da bandire, e che nei momenti più drammatici della crisi diplomatica si è permesso addirittura di impedire al nostro ambasciatore di uscire dal Paese. Una misura che neppure la Germania nazista e la Russia sovietica presero. Il governo Monti ha venduto i nostri marò per interessi economici violando le norme del diritto internazionale. Mi auguro che il senatore a vita sia cacciato dal Senato e sia istituita una commissione d’inchiesta sulla vicenda dei nostri fucilieri». Identico il voto di Forza Italia sulla proroga delle missioni internazionali: lo ha annunciato Elio Vito spiegando che il sì del suo gruppo «è un voto di responsabilità e apprezzamento alle nostre forze armate. Non è un voto a favore del governo Renzi che non lo merita».