L’ultima bizzarrìa dei sindaci di sinistra: ingresso libero ai cani nei cimiteri

La sperimentazione è iniziata nel cimitero genovese di Stigliano, dove una decina di cani al guinzaglio, ma anche qualche gatto, sono entrati fin dalla mattinata al seguito dei padroni in visita ai defunti o per un saluto agli ex proprietari, passati a miglior vita, dei simpatici animali a quattro zampe. È solo l’ultima, bizzarra iniziativa, del sindaco di centrosinistra di Genova Marco Doria, che segue così l’esempio di altri illustri colleghi di partito, nonché primi cittadini, come Giuliano Pisapia a Milano. Per dodici giornate all’anno, infatti, i cimiteri di Genova saranno aperti agli animali d’affezione. L’iniziativa, che si ripeterà durante tutto l’anno, coinvolgerà 31 dei 35 cimiteri genovesi. Qualche giorno fa su questa iniziativa si era espresso il Consiglio comunale, approvando con 26 voti a favore e 6 astenuti su 32 presenti la modifica del regolamento comunale di polizia mortuaria. Astenuti Anzalone (Progresso Ligure), Balleari (FdI-An), Gozzi e Mazzei (Gruppo Misto), Lauro (Fi), Piana (Lega).

Il sindaco animalista dal gusto “noir”

Ma c’è di più. Come Londra, che vanta un cimitero tra i più belli del mondo, anche Genova potrebbe avere anche una necropoli per animali. Il Comune sta valutando la proposta di un privato di realizzare un cimitero per gli animali in città. Ad annunciarlo era stato nei mesi scorsi il sindaco di Genova Marco Doria, pronto a realizzare la prima necropoli per cani, gatti, pesci o altri animali nella storia della Lanterna. «Il Comune non ha obblighi di legge di realizzare un cimitero per gli animali, non è tra le priorità dell’amministrazione, – spiega Doria – esistono già dei servizi privati che consegnano le ceneri ai proprietari, ma abbiamo ricevuto e stiamo valutando il progetto di un privato», aveva detto. Intanto ai cani, prima di morire, ha dato la possibilità di fare un sopralluogo…