Arrestato stalker ottantenne: da mesi pedinava e perseguitava la ex

L’ossessione d’amore non ha età? Sembrerebbe proprio di sì a giudicare dall’arresto a Roma di uno stalker ottantenne. L’uomo non si rassegnava alla fine di una relazione e così, invece di provare almeno a farsene una ragione, ha deciso di concentrare sforzi ed energie per perseguitare la donna a cui era stato legato per tre anni e che dall’estate scorsa aveva deciso di lasciarlo.

Arrestato stalker ottantenne

Un ottantenne romano, rivelatosi uno stalker indefesso, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato per il reato di atti persecutori. L’uomo, dopo una relazione avuta con una donna di 65 anni, durata tre anni, e terminata nel mese di luglio per volere di lei, non si è rassegnato alla decisione ed ha iniziato ad infastidirla, prima, a perseguitarla sistematicamente, poi. Telefonate a tutte le ore del giorno e della notte, appostamenti sotto la sua abitazione, pedinamenti, danneggiamenti, e dispetti di ogni genere erano diventati sempre più frequenti. Negli ultimi tempi inoltre, l’uomo era solito importunare anche la figlia della vittima, che in più di un occasione se lo era ritrovato davanti, mentre era in attesa delle proprie figlie minori all’uscita di scuola, implorante di intercedere per lui e di convincere la madre a tornare insieme.

La persecuzione dei parenti dell’ex compagna

Impossibile rassegnarsi e rinunciare: quelle azioni persecutorie, quel disturbo reiterato e quella difficoltà, diventata paura quotidiana, generata nella vittima (e persino in seno alla famiglia di lei) sembravano non conoscere tregua o limiti di alcun tipo. Così, dopo vari tentativi falliti di riportare l’uomo alla calma e di fargli assumere un comportamento più consono – tentativi mossi sia da parte della sessantacinquenne, che da parte di figli e parenti della donna –  vittima e familiari hanno cominciato a dubitare davvero di riuscire a riportare l’uomo alla calma. E così, nella mattinata di domenica, dopo l’ennesimo episodio di violenza durante il quale, a farne le spese, sono stati il figlio e il genero della vittima – presi letteralmente a schiaffi dallo stalker attempato – è stata chiamata la polizia. Gli agenti del reparto volanti, intervenuti a seguito della segnalazione al 113, dopo aver identificato l’uomo lo hanno accompagnato negli uffici del Commissariato San Giovanni e, a seguito dell’ennesima denuncia sporta dalla sessantacinquenne – che ha raccontato agli investigatori mesi di soprusi subìti e annotati scrupolosamente su un diario – lo stalker ottantenne è stato arrestato.