Rogo alla Chiesa della Moltiplicazione di pane e pesci: Israele paga i danni

Il rogo alla Chiesa della Moltiplicazione dei pani e dei pesci, avvenuto nel giugno scorso, ha scosso le coscienze e provocato molti danni, colpendo al cuore uno dei luoghi simbolo della cristianità. Ebbene oggi il Procuratore generale israeliano ha deciso nel merito: e sarà Israele a risarcire i danni subìti dalla Chiesa di Tabgha, sul Mar di Galilea, incendiata in un attacco doloso attributo ad estremisti ebrei. Così è stato decretato, e tanto è stato annunciato dal portavoce dell’Assemblea dei Vescovi cattolici in Terra Santa.

Chiesa della Moltiplicazione, Israele risarcirà i danni del rogo

«Se siamo contenti di questa giusta decisione, che speriamo sia messa in atto nel prossimo futuro, raccomandiamo alle autorità israeliane – ha spiegato il portavoce Wadie Abunassar – di dare giusta soluzione ad altre varie cause, comprese quelle delle scuole cristiane che attendono una risposta nonostante siano passati oltre venti giorni dallo sciopero proclamato contro i tagli nei budget operati dal ministero dell’educazione».

L’incendio: le tappe della vicenda

Il vile attacco compiuto contro la Chiesa della Moltiplicxazione dei pani e dei pesci, avvenuto in Galilea, sul lago di Tiberiade, per mano di un gruppo di estremisti che ha appiccato un incendio doloso contro la chiesa costruita nel luogo dove, secondo quanto tramandato dalla storia e dal racconto evangelico, Gesù ha compiuto il miracolo, non è il primo attacco contro una chiesa cristiana in Israele. La polizia ha indagato e ora, accertati i fatti, è arrivata la decisione di Israele annunciata dal Procuratore generale. Una risoluzione che va a risarcimento di un grave atto di violenza contro i cristiani in Israele. All’epoca dell’accaduto, circa tre mesi fa, i media riportavano l’accaduto specificando come fossero servite ben cinque squadre di pompieri per spegnere l’incendio che all’alba aveva svegliato Tagba e distrutto un’importante sezione della Chiesa dei Pani e dei Pesci, uno dei luoghi santi più visitati dai pellegrini, vicino a Cafarnao, sul lago di Tiberiade; uno dei luoghi sacri della cristianità, ferita al cuore in uno dei suoi più importanti simboli tramandati dalla tradizione evangelica.