“Malato” di videogiochi: muore a 17 anni dopo 22 giorni incollato al pc

Di videogiochi si può morire. Come di solitudine. È successo in Russia: un ragazzo di 17 anni è morto nella repubblica di Baschiria, dopo aver giocato al computer per 22 giorni consecutivi quasi senza alzare mai gli occhi dallo schermo. L’agghiacciante notizia viene diffusa da la Tass. Finora la causa del decesso non è ancora stata accertata ma la notizia ha destato scalpore sui media e nella blogosfera russa. Forse un’insufficienza respiratoria causata da dipendenza ossessiva da videogame.

Allarme videogiochi

Il giovane era rimasto a casa dopo essersi ferito ad una gamba l’8 agosto scorso. «Mentre i suoi genitori erano via, ha giocato incessantemente ai videogiochi, staccandosi a fatica dal computer solo per dormire», ha riferito Svetlana Abramova, del comitato investigativo locale. «Un serio monito a tutti i genitori», ha twittato Pavel Astakhov, difensore per i diritti dei bambini. «Cari genitori, fate attenzione ai vostri bambini. Non lasciate che diventino ostaggi dei loro computer, di internet, dei videogiochi», ha scritto. In un altro post,ha sostenuto che alcuni indizi suggeriscono l’ipotesi che il minore potrebbe aver speso sino a 80 giorni davanti allo schermo ma i suoi genitori e amici escludono che soffrisse di dipendenza da videogiochi.