Migrante cerca di passare la frontiera nascosto nella valigia. Muore soffocato

Un’altra storia di disperazione finita male. L’ennesimo episodio, crudo e tragico, di quella autentica apocalisse che ormai sta scandendo la storia della immigrazione degli ultimi anni. Gente disperata che si accalca sulle coste africane alla disperata, e costosa conquista di un angusto spazio di sopravvivenza sui barconi della morte che solcano i mari e seminano cadaveri lungo il tragitto da costa a costa, alla ricerca di uno scampolo di vita dignitosa, sempre più improbabile, sempre più aleatoria. Uomini, donne e bambini che le tentano tutte pur di eludere i controlli, superare dogane, attraversare confini. Ed ecco ora un nuovo episodio di quella catena di orribili morti: la fine di un giovane  migrante marocchino di 27 anni  che ha tentato di entrare in Europa, via Spagna, chiuso in una valigia.

Sempre più numerosi i migranti diretti in Europa via Spagna

Il fratello lo aveva sistemato nel bagagliaio dell’auto. Il giovane però è morto soffocato poco prima di arrivare sulla costa spagnola. Lo hanno riferito le autorità di Almeria. Il giovane marocchino è stato rinvenuto morto da suo fratello poco prima che il traghetto attraccasse sulla costa spagnola. Il fratello del giovane, che ha passaporto francese, è stato arrestato. Orribile fine, tragico epilogo di un sogno che si spegne nel buio del bagagliaio di un auto. Migliaia di immigrati cercano ogni anno di entrare illegalmente nell’Unione europea attraverso la Spagna. E’ ancora vivo il ricordo di Abou, il bimbo di otto anni di origini sub-sahariane che ha tentato di superare la dogana di Ceuta in una valigia per entrare in Europa e a cui ora le autorità hanno concesso il permesso di risiedere in Spagna con la sua famiglia. Un’altra storia della disperazione, finita una volta tanto bene.