“Noi con Salvini”. A Napoli l’assalto dei centri sociali ai neoleghisti del sud

Salvini no pasaran. La pensano così i democratici dei centri sociali che a Napoli hanno protestato sperando di impedire la presentazione del movimento partenopeo a sostegno del leader della Lega. Una cinquantina di manifestanti appartenenti a centri sociali e collettivi studenteschi ha tentato di forzare il blocco delle forze dell’ordine a presidio dell’albergo del centro di Napoli dove si svolgeva la manifestazione.

I centri sociali contro Salvini

La tensione è cresciuta quando i militanti hanno cercato di forzare le transenne scandendo slogan contro la Lega, Salvini e Bossi e lanciando uova. Esposto anche uno striscione “sudista” contro lo sbarco dei padani con la scritta “Noi con Partenope voi con Salvini” e la stella rossa. Attimi di grande concitazione quando i militanti di estrema sinistra hanno fronteggiato le forze dell’ordine che hanno risposto con il lancio di lacrimogeni.

Cantalamessa: parliamo a tutti

Il nuovo movimento a sostegno di Salvini è stato presentato da Gianluca Cantalamessa, che si è detto molto dispiaciuto e indignato delle proteste della sinistra. «Il nostro è un movimento che vuole parlare a tutti i napoletani per ripartire dai territori, e non è la Lega», ha spiegato  Cantalamessa sottolineando la natura della lista “Noi con Salvini”, di cui è coordinatore per la città di Napoli e per la provincia. Sulle contestazioni ha spiegato di essere dispiaciuto «per l’impiego delle forze dell’ordine che potrebbero lavorare per problemi ben più gravi della conferenza stampa del sottoscritto e del nostro movimento. Ognuno ha diritto di manifestare, purché democraticamente e nel rispetto delle idee altrui». Il nuovo movimento si ripromette di essere lista alle prossime comunali di Napoli nel 2016: «Stiamo lavorando da tempo per le amministrative, lavoriamo sul programma che è pronto al novanta per cento, non ancora sul candidato. Napoli ha bisogno di risposte e noi ragioneremo con chi sposerà il nostro programma e le nostre soluzioni». Insomma esistono due partiti – sottolinea il giovane coordinatore – la Lega nord e Noi con Salvini, il primo è radicato al nord da tempo, il secondo vogliamo radicarlo al sud. Ma il cammino è ancora in salita.