Papa Francesco licenzia il suo medico personale: è giallo sulle motivazioni

Scoppia un nuovo caso in Vaticano dopo l’improvviso “licenziamento” del medico personale di Papa Francesco. Secondo alcune indiscrezioni l’allontanamento dell’archiatra vaticano sarebbe stato dettato da motivi amministrativi.  Sembra che all’origine ci sia la mancata volontà del medico – che è anche direttore dei servizi sanitari del Vaticano – di ridurre le spese considerate eccessive della sanità della Santa Sede. Da settembre, ci sarà solo la guardia medica e saranno soppressi i servizi specialistici. In mattinata è arrivata la conferma (e alcune precisazioni) del Vaticano. «Il professor Patrizio Polisca, cessando l’incarico di direttore dei Servizi sanitari del Vaticano, cesserà anche quello di medico personale di Jorge Bergoglio, manterrà quello di medico personale di Benedetto XVI e manterrà tutti gli altri incarichi vaticani, tra cui quello presso la Congregazione per le cause dei santi. Manterrà inoltre la sua abitazione in Vaticano». Lo ha precisato padre Federico Lombardi, interpellato dai giornalisti a proposito di alcuni articoli di stampa che annunciano oggi la “cacciata” del dottor Polisca dal Vaticano.

La versione di Papa Francesco: «Era scaduto il contratto»

«A proposito di alcune notizie apparse nella stampa italiana questa mattina, – ha detto padre Federico Lombardi conversando con i giornalisti – preciso che il professore Patrizio Polisca ha compiuto nel mese di luglio il quinquennio di servizio come direttore dei Servizi Sanitari. È da considerare normale un avvicendamento, – ha aggiunto Lombardi – in base al Regolamento per il personale dirigente laico della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano». Formalmente, nulla da dire, ma la prassi è comunque inconsueta dato che il predecessore di Polisca (Renato Buzzonetti) è stato al servizio di quattro papi per quarantaquattro anni. «Il professore Polisca – ha sottolineato padre Lombardi – continuerà il suo apprezzato servizio come medico personale del Papa emerito Benedetto XVI e continuerà a risiedere in Vaticano». Già dai tempi di Giovanni Paolo II con il dottor Renato Buzzonetti, il direttore dei Servizi sanitari vaticani era nei fatti anche medico personale del Papa, e così è stato per il dottor Polisca con l’arrivo di papa Francesco. Alla scadenza del mandato quinquennale alla guida dei Servizi sanitari, sembra che papa Francesco si stia orientando verso una scelta diversa, non stabilendo un legame automatico tra gli incarichi di direttore dei Servizi sanitari e medico personale del Papa. Non è detto, a questo punto, che il Papa ufficializzi il nome del nuovo medico. A breve ci possiamo invece attendere la pubblicazione della nomina del nuovo direttore dei Servizi sanitari vaticani. Padre Lombardi ha rimarcato la “stima” di cui gode Polisca in Vaticano e la “importanza” del suo incarico di medico personale di papa Benedetto XVI.