Roma, un nigeriano muore durante l’arresto: era sospettato di spaccio

Un cittadino nigeriano di 55 anni con precedenti è morto nelle fasi di arresto alla periferia di Roma. A quanto reso noto dalla Questura, l’uomo è stato individuato in via Zagarise, a Casal Morena, durante un servizio di repressione dello spaccio di droga da parte della polizia. Gli agenti del commissariato Romanina, sospettando che si trattasse di uno spacciatore, hanno deciso di controllarlo.

 La ricostruzione: il nigeriano ha tentato la fuga

Secondo la ricostruzione, alla vista dei poliziotti lo straniero ha velocemente cercato di allontanarsi, cadendo per terra durante la fuga. Dopo essere stato raggiunto c’è stata una colluttazione con gli agenti ed è stato poi bloccato. L’uomo è stato identificato per J.L.O., cittadino nigeriano di 55 anni con numerosi precedenti di polizia. Perquisito, è stato trovato in possesso di alcune dosi di eroina e dichiarato in arresto. Accompagnato con una volante negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito, l’uomo ha quindi accusato un malore appena sceso nel parcheggio. Soccorso dal 118 è deceduto in pochi minuti.

 E a Cremona un altro immigrato in manette per droga

Ancora droga, ancora un immigrato in manette. I carabinieri hanno effettuato un’ispezione alla Casa dell’Accoglienza, la struttura diocesana di Cremona che ospita e assiste migranti e persone in difficoltà e hanno arrestato un giovane straniero. L’accusa di cui l’immigrato deve rispondere è detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: nella sua stanza, che è stata perquisita, è stato trovato un grosso quantitativo di hascisc. A carico del nordafricano ci sarebbero elementi sufficienti per la detenzione. Gli inquirenti lo seguivano da qualche giorno, insospettiti dai suoi movimenti e dai suoi frequenti contatti con giovani, in particolare studenti all’uscita dalle vicine scuole, e dal fatto che lo stesso sarebbe stato trovato in possesso di piccole quantità di droga.