Due rom rapinano una disabile in carrozzella. E i “buonisti” stanno zitti

Due rom rapinano crudelmente una donna in carrozzella. Si tratta di due minori – 15 e 16 anni – provenienti  dal campo nomadi del Poderaccio. Sono stati arrestati a Firenze per aver sottratto la borsa a una disabile di 66 anni mentre procedeva in carrozzina in una strada della periferia. I due minori hanno pedinato in bicicletta la donna dopo che era uscita da un ambulatorio della Asl nella zona di via Argingrosso.

 I rom rapinano la disabile dopo averla assalita

Quando hanno ritenuto di non essere visti, i due l’hanno avvicinata, assalita e, vincendo la sua resistenza, le hanno strappato la borsa che, per evitare scippi, la disabile aveva fissato sotto le gambe e bloccato con un braccio. La donna, infatti, si era accorta di essere inseguita e – impaurita e senza poter chiedere aiuto perché non scorgeva passanti – ha accelerato la velocità della carrozzina elettrica provando a mettersi in salvo in un’area pedonale. Ma i due Rom in bici l’hanno raggiunta e bloccata, rapinandola. Un automobilista da distanza ha intuito il pericolo per la disabile, ma poi l’ha persa di vista quando è entrata nella zona vietata alle auto. Un passante ha chiamato il 113 indicando poi alle pattuglie le vie di fuga dei ragazzi. Che sono stati rapidamente rintracciati nelle vicinanze e arrestati. Ora si trovano all’istituto minorile di via Orti Oricellari. I genitori sono stati cercati dalla polizia nel campo nomadi e subito convocati in questura per informarli dell’accaduto. Secondo quanto appreso, nel confronto con i poliziotti all’ufficio volanti, un genitore avrebbe ripetutamente discusso con gli agenti criticando l’arresto del figlio ma non ci sarebbe stato bisogno di denunciarlo. Chiaramente dalle “anime belle” della sinistra fiorentina nemmeno una parola.