Questa Europa va rottamata: serve un’anima per combattere il Califfo

“Tutto torna e tutto si tiene. I punti sono quattro, oggi interdipendenti tra loro e resi gravissimi dall’assenza del nostro continente, inteso come soggetto autentico che tuteli e promuova il destino positivo delle nazioni che vi abitano”, scrive Renato Brunetta su “Il Giornale”. 1) Terrorismo islamico; 2) immigrazione; 3) guerra fredda; 4) Grecia (euro). Il quadrifoglio dell’orrore è appeso a questo indecente stelo europeo che è la nostra dannazione, e rischia di essere il buco nero in cui sarà inghiottita la pace del mondo.

Basta con le burocrazie senz’anima. Basta con l’imperialismo tedesco

Il presidente Mattarella ha chiesto «coesione e compattezza». E noi siamo d’accordo. L’interesse nazionale non tollera polemiche nei momenti gravi. Esso ha però bisogno di strumenti efficacie snelli. Che anche simbolicamente comunichino questa unità mentre si è in guerra. La governance dell’eurozona sta prendendo una brutta china antidemocratica, per cui se un governo dei 19 Paesi che hanno adottato l’euro cerca di rimanere sovrano, contravvenendo a quella prassi che è ormai diventata, paradossalmente, costituzione materiale dell’Ue, quelgoverno che non ci sta viene fatto fuori. Gli si scatena contro la speculazione finanziaria, lo si sostituisce conungovernotecnico, come già avvenuto in casa nostra nel 2011, e come rischia di succedere oggi con la Grecia. Lo schema è ormai chiaro a tutti: l’Europa atrazione tedesca si alimenta inesorabilmente dello scippo di sovranità degli Stati mèmbri non allineati e della conseguente delegittimazione politica dei loro leader.

Questa Europa è un disastro: basta con l’imperialismo tedesco

Bel risultato: senza politica, senza democrazia, senza solidarietà, senza sviluppo, il Vecchio continente non esi ste più politicamente, maè destinato a diventare una mera espressione geografica, come a suo tempo diceva Metternich dell’Italia. Per questo diciamo: sì all’Europa, ma non a questa Europa. Prima la cambiamo meglio è. Senza unione politica non si va da nessuna parte. E vince il Califfato. Con buona pace dell’irresponsabile Schauble e delle sue teutoniche minacce.