In Campidoglio Belviso attacca Marino: «Chiarisca le ignobili frasi sulla destra»

È arrivata oggi in assemblea capitolina la mozione per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024. Il consiglio comunale dovrà così dare il via libera al provvedimento che ufficializzerà la “corsa” della Capitale verso Roma 2024. Ma alcuni partiti dell’opposizione hanno già annunciato il loro voto contrario. Tra questi in prima fila il Movimento 5 Stelle. E proprio oggi il sindaco di Roma Ignazio Marino ha fatto sui giornali un appello a tutte le forze politiche per “vincere questa sfida e portare a Roma questo appuntamento tutti insieme, cominciando dal voto in Aula Giulio Cesare”. Appello al quale, in aula, ha risposto Sveva Belviso,  consigliera comunale di Altra Destra: «Il sindaco non si può permettere di infangare milioni di persone e riaprire una ferita che deve essere chiusa. Io credo ci sia bisogno del sindaco qui in Aula che chiarisca il suo pensiero. Come si permette di dare lezioni di democrazia a noi? Io uscirò dall’Aula fin quando il sindaco non verrà qui a chiarire o la maggioranza prenderà le distanze da quelle frasi ignobili».

Le accuse di Marino alla destra

 

Alcuni giorni fa il primo cittadino, durante un dibattito alla Festa dell’Unità, il sindaco aveva parlato di una “destra senza vergogna” invitandola a “tornare nelle fogne”. Peraltro Marino in aula oggi non si è neanche presentato: «Il sindaco Marino è assente in Aula. Stiamo rasentando il ridicolo. Chiedo per una forma di rispetto ai nostri campioni olimpici, ai romani di voler interrompere il consiglio comunale prima che diventa una farsetta su un tema così importante», ha detto il consigliere comunale di Forza Italia Dario Rossin intervenendo in assemblea capitolina. «Il sindaco ha dato la sua disponibilità a partecipare. Arriverà a breve» ha risposto la presidente dell’Aula Valeria Baglio. E meno male…