Berlusconi va da Putin. E i giudici di Bari lo mandano a prendere

Non basta che si trovi in Russia, ospite di Vladimir Putin, impegnato a tutelare le imprese italiane danneggiate dalle sanzioni alla Russia, né che i suoi avvocati abbiano più volte annunciato che il loro assistito si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere in quanto imputato in un procedimento connesso né, infine, che gli stessi pm abbiano giudicato superflua la sua presenza in udienza, fatto sta che il Tribunale di Bari ha disposto l’accompagnamento coatto per Silvio Berlusconi, testimone nel processo contro Gianpaolo Tarantini accusato di favoreggiamento della prostituzione nell’inchiesta sul presunto “giro” di escort nelle residenze dell’ex-premier.

Berlusconi è teste. Ma anche per i pm la sua presenza non è necessaria

Com’era prevedibile, l’ordinanza del Tribunale barese ha innescato una vivacissima spirale polemica. Renato Brunetta la giudica «palesemente abnorme». «È un fatto gravissimo – ha poi aggiunto il capogruppo di Forza Italia a Montecitorio – di cui sarà investito il Csm ed è l’ennesima riprova del continuo accanimento di certa magistratura contro il presidente Berlusconi». Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda la responsabile forzista della comunicazione, Deborah Bergamini, che definisce «inaccettabile» la decisione dei magistrati della seconda sezione penale del tribunale di Bari. Contro una «misura ingiustificata, degna di una magistratura ancora troppo accecata dal pregiudizio politico» si scaglia invece la parlamentare Gabriella Gianmanco, sempre di FI.

Forza Italia: «Ordinanza inaccettabile, intervenga il Csm»

Non si sofferma sullo specifico episodio Maurizio Gasparri, che preferisce mettere in evidenza la satura internazionale di Berlusconi: «Mentre i dilettanti vanno allo sbaraglio – dice -, vedasi Renzi e Mogherini schiaffeggiati e costretti all’irrilevanza sulla scena politica internazionale, dove per lo più vengono ignorati, Berlusconi incontrando Putin dimostra di essere un interlocutore primario dei principali leader del pianeta».