«Scarafaggi»: “The Sun” contro gli immigrati, ma Sky non se ne accorge

Essere Rupert Murdoch significa permettersi tanto. Praticamente tutto. Anche, per esempio,  di fare il fustigatore anti immigrati nel Regno Unito e il sostenitore dell’accoglienza  in Italia. Perché questo è il bello dell’informazione, signore e signori, della sua predicata pluralità seppur in seno alla medesima proprietà. Si può essere tutto e il suo contrario, se ti chiami Murdoch. Per cui, l’altro giorno, sul The Sun storica testata di proprietà dello “squalo” (così lo chiamano) la commentatrice nonché noto personaggio della tv britannica Katie Hopkins, nella sua rubrica settimanale, s’è lasciata andare ad una singolare intemerata contro gli immigrati definiti tout-court «scarafaggi» e «selvaggi».

Immigrati «scarafaggi»

Fatto che ha sollevato qualche polemica nella Londra liberal, ma neppure più di tanto. Se è vero come è vero che i responsabili di una testata storicamente di sinistra come il Guardian hanno spiegato che il tema immigrazione proprio non tira, non acchiappa l’interesse del lettore di Sua Maestà. Quel che invece stimola la nostra di curiosità è, invece, la possibilità che ha Murdoch di dare voce ad opinioni così estreme e controcorrente a Londra, proprio mentre in Italia il Tg della sua Sky non perde occasione per cavalcare l’onda lacrimevole, caritatevole e buonista dell’accoglienza ad ogni costo e per ognuno. È in questa apparente contraddizione che sta la forza del potere, che è poi la forza del danaro, di mister Murdoch. L’essere appunto tutto e il suo opposto. Permettersi di attaccare dalle pagine del Sun gli «scarafaggi» che si affannano per arrivare sulle nostre coste e difendere, dagli schermi di  Sky, il diritto degli oppressi a fuggire da guerre e carestie. Senza che l’uno confligga con l’altro: perché non ci risulta che a Sky si siano interessati a quanto scritto dal tabloid inglese della loro stessa proprietà.