Sul web spopola la festa del Pi Greco, un numero pieno di mistero

Arriva dagli Usa la festa dedicata alla costante matematica che serve a calcolare la superficie del cerchio. La data scelta è il 14 marzo, che gli americani, usando per le date il formato mese-giorno, indicano con 3/14, le prime tre cifre del valore del Pi greco. E oggi, alle 9 e 26 minuti e 53 secondi, si è verificata una combinazione numerica che mancava dal 1915, e che tornerà nel 2115: mettendo in fila le cifre della data, seguite da quelle che formano l’ora, sono venute fuori le prime dieci cifre del Pi greco, cioè 3,141592653.

La prima festa inventata dal fisico Larry Shaw

Il Pi greco Day cominciò a essere celebrato nel 1988 da Larry Shaw, un fisico che inventò la tradizione di mangiare torte (in inglese ‘pie’) e marciare in circolo. Nel 2009, il Congresso degli Stati Uniti approvò una risoluzione non vincolante che riconosceva il Pi Day e invitava gli insegnanti di tutto il paese a celebrarlo in vari modi. Tra le iniziative, quella di imparare più numeri possibile dopo la virgola: dopo il 14 che tutti ricordano, infatti, ce n’è una fila infinita, calcolata finora in dieci bilioni.

La storia del Pi greco, un numero misterioso

Del resto la storia di Pi Greco è molto antica e per molti matematici e studiosi rappresentò anche un’ossessione. La costante matematica fu utilizzata già 4000 anni fa da grandi civiltà come quella babilonese, quella egizia e quella cinese. Nel 434 a.C. Anassagora lo utilizzò per tentare la quadratura del cerchio, poi nel III secolo a.C. Archimede approssimò a 3,1419. Affascinante come poche cose in matematica, il Pi Greco è stato anche oggetto di opere d’arte e film. La festa odierna è perfettamente in linea con la tendenza che vede anche in Italia la divulgazione scientifica convincere sempre di più il mercato dei libri.