Il 5,7% degli italiani lavora nella Pa. Ecco gli stipendi più alti

«Pochi mesi fa furono messi online gli stipendi dei dirigenti della pubblica amministrazione – scrive il sito Ok Notizie – Ci costano 20 miliardi e sono 200 mila i dirigenti della Pubblica Amministrazione (Pa) in Italia. Sì, avete capito bene, tra tutto si tratta di 200 mila dirigenti  su una popolazione di quasi 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici (dato 2010). Se si considera che l’Italia ha circa 60 milioni di abitanti, possiamo dire senza dubbi di smentite che il 5,7% del popolo italiano lavora nella Pubblica Amministrazione».

L’elenco delle 18 retribuzioni maggiori

Gaetano Silvestri, presidente della Corte Costituzionale, 545.286 euro lordi; Ugo Zampetti, segretario generale Camera, 478.149 euro; Giuliano Amato, giudice costituzionale, 454.405 euro; Aurelio Speziale, vicesegretario generale Camera, 358.642 euro; Guido Letta, vicesegretario generale Camera, 358.642 euro; Daniele Franco, ragioniere generale Stato, 303.353 euro; Attilio Befera, direttore Agenzia delle Entrate, 302.937 euro; Mauro Nori, direttore generale Inps, 302.937 euro; Marcello Cardani, presidente Agcom, 302.937 euro; Alessandro Pansa, direttore Dipartimento Ps ministero dell’Interno, 301.344 euro; Giorgio Clemente, presidente aggiunto Corte dei Conti, 301.320 euro; Michele Valensise, segretario generale Farnesina, 301.320; Luciana Lamorgese, capo Gabinetto del ministero dell’Interno, 301.320; Salvatore Nottola, procuratore generale della Corte dei Conti, 301.320 euro; Franco Gabrielli, capo Protezione civile, 298.071 euro; Pietro Bordoni, presidente Autorità Energia, 293.656 euro; Vincenzo La Via, direttore generale del Tesoro, 293.600 euro; Antonio Perrucci, vicesegretario generale Agcom, 293.600 euro.