I gay “possono guarire”. Bufera su una docente di religione

L’omosessualità è “un problema psicologico da cui è dimostrato scientificamente che si può guarire”. In questi termini si è espressa una insegnante di religione in un istituto superiore di Moncalieri, comune alle porte di Torino.

Una lezione che fa discutere

La professoressa, secondo quanto raccontato dagli studenti, avrebbe raccontato la storia di un medico che, dopo essere stato omosessuale, si è sposato “e ha anche avuto dei figli grazie alla psicanalisi”. L’episodio riportato parla di un uomo che, traumatizzato nella prima infanzia dalla vista del cadavere della madre, si sarebbe sentito attratto dalle persone del suo stesso “per timore di essere abbandonato da quelle dell’altro” e che dopo diversi mesi di terapia si sarebbe “convertito” all’eterosessualità. La discussione in classe è stata lunga e accesa ma ora l’Arcigay pretende una pubblica censura contro l’insegnante: “Se confermato si tratta di un episodio gravissimo – commenta l’Arcigay – ma attendiamo le verifiche interne della scuola”.

Inchiesta interna

L’episodio, riportato sulle pagine locali del quotidiano la Repubblica, è stato riferito dagli allievi al presidente dell’istituto, che ha appunto avviato una indagine interna. Non è escluso il coinvolgimento dell’ufficio scolastico regionale. “Nessuno si è sentito insultato – spiega in ogni caso il preside dell’istituto – ma la docente ha fatto disinformazione e invitato a discriminare. Occorre fare chiarezza”. Ora resta da stabilire se l’espressione di un’opinione personale sui gay (sbagliata, in questo caso) possa essere considerata come invito alla discriminazione.

La teoria di Nicolosi

La professoressa, secondo quanto riferito dai suoi alunni, sembrerebbe avere ripreso nella discussione in classe i punti principali della teoria riparativa di Joseph Nicolosi, uno psicologo statunitense le cui conclusioni sull’omosessualità sono però ritenute infondate dalla comunità scientifica.