Senato, blitz del leghista Calderoli: la sua mozione passa con 223 voti, quelli di Renzi con 152

Con una maggioranza molto più ampia di quella della coalizione di governo il Senato ha appena approvato la risoluzione del leghista Roberto Calderoli sulle dichiarazioni di Renzi in vista del consiglio europeo con 223 sì, 6 no e 43 astenuti. La mozione della maggioranza era passata con 152 sì, 107 no e 4 astenuti. Il governo aveva dato in ogni caso parere favorevole alla mozione Calderoli.

Nella mozione della maggioranza, quella a prima firma Luigi Zanda, si legge: “Il Senato, udite le comunicazioni del presidente del Consiglio dei ministri relative alla riunione dei Capi di Stato e di governo (Consiglio europeo) del 23 e del 24 ottobre a Bruxelles, le approva”. Nella seconda, quella di Roberto Calderoli, si legge: “Il Senato, udite le comunicazioni del presidente del Consiglio, impegna il governo a garantire comunque presso le istituzioni europee la tutela dei rapporti civili ed etico-sociali come disciplinati dagli articoli 14, 16, 19, 24, 26, 29 e 32, secondo comma della Costituzione”. Il 14 è quello sulla tutela della libertà personale, il 16 sulla libera circolazione, il 19 libertà religiosa, il 24 difesa come diritto inviolabile, il 26 divieto di estradizione per reati politici, il 29 sulla famiglia fondata sul matrimonio, il 32 diritto alla tutela alla salute. Trattandosi di diritti della persona Calderoli aveva chiesto il voto segreto. Il fatto che il governo abbia dato parere favorevole anche al testo di questa mozione, però, si spiega nella maggioranza, avrebbe “disinnescato” possibili effetti a sorpresa.