Meloni contro Bonanni: «Sarà un pensionato d’oro col trucco»

«Bonanni ha chiuso alla Cisl con uno stipendio di 366mila € e con questo trucco ora è un altro pensionato d’oro. Alla faccia dei lavoratori». Lo scrive su twitter il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni.   Secondo quanto sostiene Huffington Post    ditro all’addio di Raffaele Bonanni alla Cisl ci sarebbe un siluro partito direttamente dall’interno dell’Inps, istituto per la cui presidenza è in corso una lotta senza esclusione di colpi.   A spingere Bonanni a lasciare sarebbe stata la fuoriuscita del suo estratto conto di pensionato, fatta filtrare dall’Inps ai membri del direttivo e, per conoscenza, a Palazzo Chigi. Nel documento, con tanto di firma di un dirigente Inps, figurerebbero numeri relativi a retribuzione, montante contributivo, prestazione pensionistica e contributi figurativi. Un dossier dai contenuti piuttosto scomodi per un sindacalista.

Presidenza Inps

La fuoriuscita dell’estratto conto rende più difficile la scalata dell’ex segretario Cisl alla presidenza Inps. L’ipotesi Bonanni si fece strada una decina di mesi fa, all’indomani delle dimissioni di Antonio Mastrapasqua, assieme al nome dell’ex ministro Tiziano Treu. Attualmente la guida dell’istituto è affidata al commissario straordinario Vittorio Conti. Il suo mandato scadrà martedì 30. Solo allora si saprà se il ruolo del commissario verrà prorogato (come vorrebbe il ministro Poletti) o se verrà nominato un nuovo presidente o un nuovo commissario. Se l’ipotesi Treu resta in piedi, riguadagna terreno anche il nome del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta.