Forzisti e alfaniani ai ferri corti: Occhiuto conquista la Provincia di Cosenza contro il candidato Ncd

Sempre più palpabili le distanze tra Forza Italia e il Nuovo Centrodestra di Alfano, colpevole di fare da stampella al governo di sinistra. Se Berlusconi, deciso a tornare in pista e a ricondurre all’unità gli azzurri, è tornato a tuonare contro i “traditori” che al Senato tengono in piedi la maggioranza renziana, anche sul territorio forzisti e alfaniani si trovano spesso su fronti opposti e la possibilità di accordi in vista delle regionali è ormai un’ipotesi lontana, tanto che la commissione presieduta da Matteoli per tastare il polso con gli ex alleati di centrodestra ha ormai abbandonato le trattative con il centro dello scacchiere politico. Un’ulteriore dimostrazione si è avuta con le provinciali di Cosenza, la più grande Provincia d’Italia con 155 Comuni, dove è andato in scena uno scontro all’ultimo voto tra il candidato berlusconiano e quello appoggiato dal Nuovo Centrodestra che ha spaccato il fronte con una corsa solitaria sostenuta dal senatore Tonino Gentile, coordinatore regionale del Ncd. A conquistare la presidenza della Provincia cosentina, per la prima volta eletta dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio provinciale per effetto della legge di riforma, è stato il candidato di Forza Italia Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza dal 2011, che ha ottenuto la vittoria con 1557 preferenze su 1763, conquistando lo storico feudo del centrosinistra. Occhiuto si è visto costretto a sfidare l’esponente alfaniano Marcello Manna, sindaco di Rende, che si è aggiudicato la seconda posizione al termine di una campagna elettorale dai toni duri contro Occhiuto. Soltanto terzo il sindaco di Cassano allo Jonio, Giovanni Papasso, candidato del centrosinistra, attorno al quale non sono mancate le polemiche di chi, nella coalizione, ha parlato di scelta imposta dai vertici romani. 
Soddisfatto del risultato insperato il neoeletto ha ringraziato i sostenitori: «Vorrei condividere questa vittoria con quanti mi hanno votato e con i dirigenti regionali di Forza Italia, in primis Jole Santeli, Ennio Morrone, Giacomo Mancini e Giuseppe Caputo. Abbiamo condotto una campagna elettorale con linearità – ha sottolineato Occhiuto – chiedendo consensi su una proposta di contenuti. Il consenso diffuso, registrato in tutti i Comuni della provincia, ci dice che il nostro messaggio è stato recepito pienamente».