La Folgore ricorda El Alamein. Quando l’Italia era eroica…

“Zip”. Questa innocente parola dette il via all’offensiva britannica a El Alamein (Lighfoot), di cui in questi giorni ricorre l’anniversario, essendo stata combattuta dal 23 ottobre al 3 novembre del 1942. Il nome in codice, che ricorda la chiusura della cerniera lampo dei piloti, era conosciuta soltanto da Churchill, dal capo di Stato maggiore Brooke e dal generale Alexander. La ideò il primo ministro britannico.

Indimenticato l’eroismo italiano

A El Alamein, battaglia epica, si affrontarono forze ingentissime: gli alleati disponevano all’incirca di 200mila uomini e oltre mille carri armati, tra cui i micidiali e nuovissimi Sherman americani, contro i quali ben c’era poco da fare, e comunque quel poco i parà italiani lo fecero; e di oltre mille aerei. Da parte italo-tedesca c’erano la metà dei soldati, 500 carri armati e solo 198 aerei. Dell’eroismo dei soldati italiani, in particolare della Folgore ma anche degli altri, unanimente riconosciuto, si è tanto detto e scritto per doverlo qui ricordare; altrettanto per quelli tedeschi, al cui comando c’era un certo Erwin Rommel, il cui operato fu in un certo senso ostacolato da Hitler che dette troppo tardi l’ordine di ripiegare. Le perdite furono enormi da ambo le parti: trentamila tra morti, feriti e dispersi tra gli italo-tedeschi, oltre tredicimila tra gli alleati , circa 500 carri armati per parte e 84 aerei per l’Asse e 97 per gli alleati. La sconfitta di El Alamein fu prodromica alla conquista alleata dell’Africa del Nord che si concluse nel maggio dell’anno successivo con la resa di Tunisi.

Il capo di Stato maggiore ricorda la battaglia

L’eroismo dei nostri militari è stato ricordato a Livorno: «Nonostante le difficoltà e i tagli di bilancio necessari, teniamo alta la bandiera perché siamo sicuri di rappresentare il meglio di questa Nazione. E i paracadutisti sono il meglio del meglio», ha detto infatti il capo di Stato maggiore della Difesa Luigi Binelli Mantelli alla cerimonia di commemorazione per il 72° anniversario della battaglia di El Alamein, alla caserma Vannucci di Livorno.