Ancora pestaggi e rapine: in manette finiscono tre romeni. Ma fa ancora notizia?

Due episodi nello stesso giorno hanno visto coinvolti in azioni criminose tre romeni, due di 26 anni a Roma, l’altro di 28 a Potenza, arrestato per omicidio colposo. A Roma i due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri in quanto ritenuti responsabili di aver rapinato, non prima di averlo picchiato e legato con lenzuola e cavi elettrici ad una sedia, un romano di 46 anni. I malviventi sono riusciti con una scusa a farsi aprire la porta di casa dal proprietario nel quartiere Casalbertone e hanno portato via gioielli, soldi, due cellulari e un televisore. La vittima dell’aggressione, dopo alcune ore si è liberato e ha dato l’allarme al 112. Soccorso, è stato poi  accompagnato in ospedale dove gli sono state riscontrate la frattura delle ossa nasali, varie contusioni ed escoriazioni al volto, collo e mani. I militari della Stazione di Casal Bertone, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo di Roma Piazza Dante e della 6^ Sezione del Nucleo Investigativo di via in Selci, sono risaliti ai responsabili dopo un’articolata indagine.

Si è concluso invece tragicamente l’incidente stradale avvenito vicino Potenza, provocato da un ventottenne romeno trovato con un tasso (2,7) di alcol nel sangue nettamente superiore ai limiti consentiti. Nell’incidente avvenuto tra Calvello e Anzi sono morti due uomini. Il guidatore è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio plurimo colposo. Il cittadino romeno si trovava insieme a un connazionale a bordo di un’auto che si è scontrata frontalmente contro la vettura in cui viaggiavano Romano Russo, di 56 anni, di Potenza, e Domenico Raimondi, di 34, di Anzi. I cittadini romeni, rimasti feriti, si trovano all’ospedale San Carlo di Potenza. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche due elicotteri del 118 e i Vigili del Fuoco che hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre i due cadaveri dalle lamiere dell’auto. Due episodi nello stesso giorno sono davvero troppi.