Sistema Sesto: due ex amministratori citati a giudizio per il danno erariale di quasi 900mila euro

La Procura lombarda della Corte dei Conti ha citato a giudizio l’ex assessore all’Edilizia privata, Pasqualino Di Leva, del Comune di Sesto San Giovanni e l’ex
responsabile dello Sportello unico per l’Edilizia dello stesso Comune, Nicoletta Sostaro. Il danno erariale alle casse comunali sestesi ammonta (danno da disservizio ed all’immagine) a 892.839,84 euro, di cui 456.800,00 a carico dell’ex assessore Di Leva e 436.039,84 a carico della Sostaro. L’inchiesta che ha portato all’emissione degli atti di citazione, coordinata dal procuratore regionale Antonio Caruso e dal sostituto procuratore generale Fabrizio Cerioni, con la
collaborazione della Guardia di Finanza di Milano, trae spunto dalle vicende penali pendenti davanti al Tribunale di Monza riguardanti il cosiddetto “Sistema Sesto” (un giro di tangenti nella roccaforte rossa definita l’ex Stalingrado d’Italia). Di Leva e la Sostaro, che hanno già patteggiato la pena in sede penale, hanno gestito per più di un decennio un settore cardine del Comune, quale quello dell’Edilizia privata, creando un “sistema” attraverso il quale, secondo l’accusa, chi voleva ottenere l’approvazione di progetti edilizi (anche molto complessi ed economicamente rilevanti, come quelli riguardanti la riconversioni delle ex aree industriali) non aveva altra scelta che versare tangenti, talvolta direttamente, più spesso attraverso un complesso sistema di false fatture.