Bufera a Bologna: donna di colore non ha il biglietto dell’autobus, dà in escandescenze e finisce in manette

Bufera dopo un controllo su un mezzo pubblico di Bologna, polemiche, critiche e soliti sospetti di “razzismo”. Le cronache raccontano di una giovane donna di colore che è stata ammanettata dalla polizia municipale in seguito a un controllo sull’autobus in pieno centro: la donna non aveva il biglietto e non ha consegnato i documenti agli agenti. E ha dato in escandescenza. La reazione è stata altrettanto dura, fino a giungere alle manette. La Procura ha dato il via agli accertamenti sul caso e in procura è stato sentito il giornalista che sul Corriere di Bologna ha raccontato per primo il fatto. Negli stessi giorni, casualmente, gli accertamenti si sono anche rivolti alla Tper, l’azienda di trasporto pubblico locale. La divisione della Polizia amministrativa della Questura di Bologna ha infatti acquisito in azienda il regolamento che regola compiti e poteri dei controllori in servizio sui mezzi pubblici per un precedente.  L’altro fattaccio è di una settimana fa e riguarda un cittadino, anche lui trovato senza biglietto sul bus. L’uomo, controllato, avrebbe detto di avere i documenti a casa. I controllori a quel punto avrebbero fatto scendere gli altri passeggeri e chiuso le porte, poi hanno chiesto l’intervento del 113, una cui Volante sarebbe andata a prendere i documenti dell’uomo.