A Gaza, finita la tregua, ricomincia il lancio di razzi. L’aviazione israeliana martella la Striscia. Muore un altro bambino

Seppur ci hanno provato, è stato inutile. Cosicché le operazioni belliche nella Striscia sono riprese e un altro bimbo innocente è stato ucciso. In verità, Al Cairo, con un pressante lavoro diplomatico, si è cercato fino all’ultimo di prolungare la tregua per Gaza. Di convincere i belligeranti. Lo si desume anche da indiscrezioni sulla durata della permanenza della delegazione negoziale israeliana nella capitale sul Nilo. I tre rappresentanti di Israele sono ripartiti solo «venerdì mattina», ha infatti riferito una fonte aeroportuale, e si è trattato della «visita più lunga» delle due compiute martedì e mercoledì sera: quest’ultima è durata nove ore. Una delegazione, guidata da Gilad Amos, direttore dell’Ufficio affari politico-militari del ministero della Difesa israeliano, che è rientrata senza alcun risultato. Cosicché, per l’appunto, Hamas ha fatto partire almeno altri dieci razzi verso le cittadine israeliane di confine e Netanyahu ha immediatamente ordinato al suo esercito schierato lungo la Striscia di rispondere «con forza». L’aviazione di Gerusalemme ha così risposto colpendo alcuni obiettivi. «Questa mattina (venerdì, ndr), a seguito del rinnovato lancio di razzi su Israele, l’esercito ha colpito siti terroristici nella Striscia», ha spiegato il portavoce Peter Lerner, secondo cui «la cattiva decisione di Hamas di infrangere il cessate il fuoco sarà perseguita». «Continueremo – ha aggiunto – a colpire Hamas, le sue infrastrutture, i suoi operativi, e riporteremo la sicurezza per lo Stato di Israele». Insomma tutto come prima della tregua, purtroppo. E, come sempre accade, con tanto di vittime civili. La notizia di un bambino palestinese che sarebbe stato ucciso a Gaza durante questo attacco israeliano, dopo il lancio di razzi, è stata fornita dall’agenzia palestinese Maan. Sempre secondo l’agenzia, nell’attacco sarebbero rimasti feriti altri cinque bambini. L’attacco dell’aviazione con la stella di David si è svolto vicino ad una moschea di Gaza City.