Annuncio a sorpresa: Schumacher fuori dal coma, ha lasciato l’ospedale di Grenoble

Michael Schumacher «ha lasciato l’ospedale di Grenoble per continuare la sua lunga fase di riabilitazione. Non è più in coma». Lo ha annunciato Sabine Kehm, portavoce dell’ex campione del mondo di Formula 1. Secondo il settimanale tedesco Bunde, che cita fonti cliniche, lo spostamento è finalizzato a preparare il paziente ad un successivo trasferimento in una clinica specializzata nella riabilitazione.Sempre secondo il settimanale tedesco, le possibilità di un recupero completo dell’ex pilota automobilistico – infortunatosi in un incidente sugli sci a Meribel, in Alta Savoia, il 29 dicembre scorso – sono sempre più scarse. Nonostante il casco, nella caduta Schumacher aveva riportato un grave trauma cranico, con lesioni «serie e diffuse», urtando violentemente contro una roccia. Un trauma per il quale “Schumi” è stato operato più volte alla testa. A primi di giugno, sul proprio blog, Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la Formula 1 della Fia, parlando delle condizioni del pilota tedesco era stato quasi brutale nella sua diagnosi. «Temo, e ne sono quasi certo, che non avremo mai più buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher». Harstein, pur precisando di non avere alcuna informazione diretta, aveva aggiunto: «Le possibilità di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno può riprendere conoscenza». Parole di scetticismo sono state espresse anche da Flavio Briatore, che di Schumacher è stato il primo manager in Formula Uno. «Non ci sono news – aveva detto l’ex manager Renault – anche perché la famiglia è molto chiusa, non comunica. Sicuramente non essendoci news non è una good news». Ora il comunicato da Grenoble riaccende una seppure flebile speranza. Se fossero vere le anticipazioni pubblicate dal quotidiano scandalistico britannico The Sun, il trasferimento potrebbe avvenire direttamente a casa di Schumacher, dove la moglie avrebbe fatto costruire una sorta di clinica personalizzata, dal costo di 12 milioni di euro.