«La nostra coerenza sarà premiata. Ora servono le primarie»: Giorgia Meloni striglia il centrodestra

«Per ricostruire l’area di centrodestra c’è molto da lavorare innanzitutto sul piano dei contenuti ma anche del metodo. Basta col tatticismo di chi collabora con il Pd, al governo o sulle riforme, e serve coerenza con i nostri valori a partire dal tema dell’immigrazione. Ma poi occorre essere uniti sull’innovazione: servono le primarie, bisogna superare la fase dei cerchi magici». Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, in un’intervista al Messaggero. Sul risultato elettorale, «intanto bisognerà vedere Renzi quanto dura. Poi il Pd ha vinto anche perché la volata gliel’ha tirata Berlusconi quando ha detto che Grillo era come Hitler. Grillo ha risposto che era oltre Hitler ed è chiaro che una parte di elettorato si è spaventata e ha fatto come si faceva nella Prima Repubblica con la Dc: si è turata il naso e ha votato contro l’orda montante», dice ancora la leader di Fratelli d’Italia. «Noi siamo andati bene perché siamo rimasti a fare la guardia al bidone di benzina, ovvero ai valori della destra a partire dall’immigrazione e dalla crescita economica dell’Italia che non può essere soffocata dalle assurde regole legate all’euro», prosegue Meloni. «Al quorum sono mancati solo 100 mila voti. Paghiamo un effetto psicologico per non averlo raggiunto ma sul piano elettorale non c’è dubbio che siamo stati premiati e, nonostante qualche episodio di fuoco amico, abbiamo dimostrato che in Italia esiste un’area politica e culturale di destra. Un patrimonio pronto ad essere speso».  L’intervista arriva in concomitanza con l’inchiesta portata avanti dal quotidiano Il Tempo, che ha selezionato i dieci profili più in vista nel centrodestra e li ha sottoposti al giudizio di quattro istituti di sondaggi. Secondo questa rilevazione, Giorgia Meloni è risultata la persona più popolare tra gli elettori, anche più di Marina e Barbara Berlusconi. Staccati Giovanni Toti e Raffaele Fitto. Un altro dato emerge in tutta la sua rilevanza: «Il popolo di destra vuole le primarie», ha titolato oggi a tutta pagina il quotidiano romano che ha interpellato intellettuali, politici e gente comune e ha aperto un sondaggio on line sul proprio sito che ha registrato l’adesione di oltre ventimila lettori. Un messaggio che nessuno può più sottovalutare.