Ufficializzati i candidati allo Strega: in gara anche un libro a fumetti

Il Comitato direttivo del Premio Strega presieduto da Tullio De Mauro, ha selezionato i dodici libri in gara nel 2014. «Ancora una volta abbiamo constatato una qualità alta e l’emergere di temi legati sia alla ricostruzione storica sia ai dilemmi della nostra coscienza di fronte al mondo contemporaneo» spiega De Mauro che è anche presidente della Fondazione Bellonci, e sottolinea: «Abbiamo anche alcune novità: un graphic novel e forme letterarie sperimentali». Ecco i libri candidati: Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella, presentato da Giovanna Botteri e Roberto Saviano; Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento, presentato da Nadia Fusini e Giuseppe Montesano; Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio, presentato da Antonio Debenedetti e Maria Ida Gaeta; la graphic novel unastoria (Coconino Press) di Gipi, presentato da Nicola Lagioia e Sandro Veronesi; Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini, presentato da Maria Rosa Cutrufelli e Piero Gelli; Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte, presentato da Arnaldo Colasanti e Massimo Raffaeli; La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo, presentato da Valeria Parrella e Romana Petri; La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro, presentato da Giuseppe Antonelli e Gabriele Pedullà; Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo, presentato da Paolo Sorrentino e Domenico Starnone; Storia umana e inumana (Bompiani) di Giorgio Pressburger, presentato da Gianfranco De Bosio e Sergio Givone; Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo, presentato da Marcello Fois e Dacia Maraini e Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati, presentato da Umberto Eco e Walter Siti. La prima votazione si terrà come di consueto in Casa Bellonci, sede della Fondazione, l’11 giugno per scegliere la cinquina. La seconda votazione e la scelta del vincitore al Ninfeo di Villa Giulia giovedì 3 luglio.