Pesci d’aprile: De Magistris morto, Fiorito sindaco e Renzi che diventa leghista

«È venuto a mancare Luigi de Magistris, di anni 45, ex magistrato attuale sindaco di Napoli». Il manifesto funebre lascia pochi dubbi e annuncia stamane in alcune strade del centro della città la ”morte” del primo cittadino. E così, prima che ci si renda conto del pesce d’aprile macabro attuato dal Club Forza Silvio di Piazza Nicola Amore, in tanti si soffermano a leggere – perplessi, sgomenti o cinicamente soddisfatti – il testo del manifesto con tanto di immagine di San Pio tra i fiori. «Ne danno il triste annuncio: la moglie, i fratelli, le sorelle, i nipoti e parenti tutti» è scritto testualmente nell’avviso e si fa anche sapere che «i funerali si terranno il giorno 1 aprile alle ore 10.30 a Palazzo San Giacomo». Immancabile il clichè «il presente vale anche come ringraziamento». Alcuni dicono che gli porterà bene e scattano foto, altri puntano il dito contro uno «scherzo di cattivo gusto», ma qualcuno già pensa di andare al botteghino del lotto. In fatto di scherzi di cattivo gusto il sindaco di Napoli è in ottima compagnia. Periodicamente, e non solo ogni primo di aprile, la sinistra celebra i funerali (politici e non solo) di Silvio Berlusconi. Su Facebook vi sono addirittura tre gruppi intitolati «È morto Berlusconi». Gruppi operativi 365 giorni l’anno, non solo il primo giorno del mese.
Tra i pesci d’aprile c’è anche la notizia dell’ex consigliere regionale del Pdl, Franco Fiorito, candidato a sindaco di Anagni. L’articolo era stato pubblicato su un sito d’informazione locale e firmato con un nome che avrebbe dovuto mettere in allerta il lettore: Dariel Sceppe è infatti l’anagramma di “pesce d’aprile”. Nel Vicentino, a Grancona, Antonio Mondardo, sindaco della Lega, ha fatto invece affiggere in paese locandine che annunciavano l’arrivo di Matteo Renzi per un convegno. Il premier, la cui foto è in bella evidenza sui manifesti, avrebbe avuto il compito di incontrare tutti i sindaci del comprensorio per illustrare di persona il «Progetto di costituzione del nuovo Comune, che prevede la fusione dei Comuni Berici». Più che un pesce d’aprile, una vera e propria “zingarata” in stile Amici Miei.