La Boldrini gioca a Calciobalilla. Scandalo: una “compagna” che diventa… “Balilla”

Meglio una bella rinfrescata all’immagine, che da un bel po’ di tempo è appannata. Laura Boldrini – dopo gli scivoloni politici che l’hanno fatta diventare uno dei bersagli preferiti del web – ha scelto di cambiare il il modo di presentarsi, magari scopiazziando persino il nemico numero uno. Niente più lacrime e nemmeno l’atteggiamento gelido che l’ha contraddistinta nelle ultime settimane. Un sorriso e tac, si volta pagina. Certo, non ha cantato con Apicella e non ha indossato la bandana, ma si è concessa – con tanto di fotografi al seguito – una partita a Calcio Balilla e una piccola esibizione con un gruppo di artisti di strada. Certo, non sarà una esperta della doppietta, il colpo effettuato con due giocatori dell’attacco che colpiscono la palla dopo averla fatta rimbalzare sulla sponda, ma tutto fa brodo per far parlare di sé senza troppi guai. L’occasione gliel’ha offerta su un piatto d’argento l’Arci San Niccolò di Firenze e l’iniziativa era contro il gioco d’azzardo. La presidente della Camera ha “sponsorizzato” i “giochi puliti” cimentandosi appunto in una partita a Calcio Balilla. Suo compagno di squadra è stato don Armando Zappolini. Contro di loro si sono schierati l’assessore regionale Salvatore Allocca e quello comunale fiorentino Caterina Biti. La squadra della Boldrini ha perso 3-2. Poco dopo si è intrattenuta con un gruppo di giocolieri di strada, che avevano organizzato dei giochi per lei, mettendosi alla prova con alcune bacchette colorate. Quindi è tornata a casa soddisfatta, convinta di aver fatto centro. Poi ha avuto un attimo di esitazione: tutti – comprese le agenzie di stampa – scrivono che ha giocato a Calcio Balilla. Apriti cielo, meglio dire che ha giocato a biliardino: per un’esponente vendoliana usare il termine Balilla non è politicamente corretto. Per ovvi motivi.