Francia, Julie Gayet ottiene la nomination ai Cesars, l’Oscar francese. E Hollande non risponde alle domande…

Julie Gayet, presunta amante del presidente François Hollande, ha ottenuto una nomination come miglior attrice non protagonista per il film “Quai d’Orsay” di Bertrand Tavernier. Lo ha annunciato l’Accademia dei Cesars, gli Oscar del cinema francese. Nel film, tratto dal fumetto di Abel Lanzac dallo stesso titolo, la Gayet, 41 anni, interpreta uno dei membri dell’ufficio del ministro degli Esteri, interpretato da Thierry Lhermitte. Intanto il presidente francese Francoise Hollande, in Inghilterra per il vertice franco-britannico, decide di non rispondere ad una domanda postagli dalla stampa britannica sulla sua relazione con Julie Gayet. La stampa Britannica aveva notato, non senza critiche e anche una punta di ironia, come in seguito alle rivelazioni su una presunta relazione tra Hollande e l’attrice Julie Gayet, i colleghi d’Oltremanica avessero trattato il tema con una certa deferenza, non ponendo domande dirette o incalzanti al presidente. Così, in occasione della conferenza stampa per il vertice franco-britannico in corso in Inghilterra, un giornalista del Daily Telegraph ha posto la domanda in stile britannico: «Monsieur le President, crede che la sua vita privata abbia reso la Francia zimbello internazionale? Ha ancora una relazione con Julie Gayet e avrebbe desiderato che fosse qui?». Hollande, dopo aver dato una lunga risposta a una domanda precedente, su quest’ultima ha detto semplicemente: «Evito di rispondere». Però Web e social network sono  impazziti in Francia per la la nomination ai César di Julie Gayet, e Marisa Borini, la mamma di Carla Bruni nonché cognata dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, che si sfideranno per il premio di migliore attrice non protagonista nella cerimonia del 28 febbraio al Theatre du Chatelet a Parigi. Se Alain Terzian, presidente dell’Accademia dei César, cercava un po’ di pubblicità per il grande riconoscimento cinematografico francese, non poteva fare di meglio. La cosiddetta “deuxième dame”, Julie Gayet – finita al centro delle cronache per le rivelazioni del settimanale Closer sulla sua love story segreta con Hollande – è tra i candidati al premio di migliore attrice non protagonista, per Quai d’Orsay, l’ultimo film di Bertrand Tavernier, in cui interpreta un personaggio di nome Valérie, lo stesso della ex compagna di Hollande. Ma la cosa più sorprendente è che nella stessa rosa di candidati sia stata selezionata anche Marisa Borini, mamma della ex Première dame di Francia, Carla Bruni Sarkozy, nonché cognata di Nicolas Sarkozy, l’ex presidente di centrodestra acerrimo rivale di François Hollande. La Borini è stata selezionata per il suo ruolo nel film “Un castello in Italia”, realizzato dall’altra figlia, Valeria-Bruni Tedeschi.