Blindato il decreto Imu-Bankitalia. Brunetta: «Un brutto pasticcio». Meloni: «Giù le mani dalle riserve auree»

«Governo al capolinea. Entro domani deve essere convertito in legge il decreto Imu-Banca d’Italia, ma i lavori in aula alla Camera non sono ancora terminati e il voto finale tarda a venire. Per non far scadere il provvedimento, su cui il governo già in difficoltà, ha posto la questione di fiducia la settimana scorsa, è inevitabile, quindi, ricorrere alla “tagliola”. La presidente della Camera, cioè, dovrebbe portare il decreto al voto finale per garantirne la conversione in legge, anche se in aula non si è conclusa la discussione sugli ordini del giorno». A fare la cronaca dell’«ennesimo pasticcio del governo» è Renato Brunetta. Per  il capogruppo di Forza Italia alla Camera con un’operazione da dilettantesca l’esecutivo «ha voluto mettere assieme due provvedimenti che non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro». Insomma, «tanto sull’Imu quanto su Banca d’Italia il governo ha perso l’ennesima occasione di lavorare bene per il bene del Paese». Ancora più duro il giudizio di Giorgia Meloni: «I venduti del governo al soldo del potere finanziario bocciano l’ordine del giorno di Fratelli d’Italia per ribadire che l’oro della Banca d’Italia (100 miliardi) è di proprietà del popolo italiano. Questi corrotti in cambio di qualche marchetta, finanziamento, consulenza o bustarella sotto banco consegnano le riserve auree dell’Italia alle lobby delle quali fanno parte». Lo scrive su Facebook il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia. «Questo è alto tradimento dello Stato – prosegue la Meloni – compiuto con la complicità dell’intero Pd, di Scelta Civica e del Nuovo Centrodestra. Fratelli d’Italia non resterà inerme davanti a questo scempio. Chiediamo al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano di non firmare la legge di conversione del decreto su Bankitalia. Noi fin da domani saremo mobilitati nelle piazze per far sapere agli italiani cosa è accaduto all’interno del Parlamento», conclude la Meloni. A scanso di equivoci, per salvaguardare alcune norme condivise da Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa assicura: «Se dovesse decadere il decreto legge Imu-Bankitalia, cosa inusuale dopo la fiducia, Fratelli d’Italia ha dato la sua disponibilità ad approvare le disposizioni per l’abrogazione dell’Imu in sede legislativa. In tal modo – spiega il presidente di FdI – nell’arco di una settimana la questione sarebbe risolta».