Il sindaco di Imperia (targato Pd) sbaglia i colori della bandiera italiana: roba da “Paperissima”

È un esponente del Pd e forse è più abituato ad altre bandiere, quella arcobaleno o quella nostalgica rossa, tanto per citare qualche esempio. O forse si sente un cittadino del mondo, quindi non ama nessun tipo di bandiera. Fatto sta che il sindaco di Imperia, Carlo Capacci,. ha sbagliato i colori del nostro Tricolore, una figuraccia che dovrebbe indurlo quantomeno a nascondersi. E invece no, lui si aggrappa a un’inutile difesa. L’errore è stato commesso sul logo che dovrebbe promuovere negli Usa i prodotti tipici della città di Imperia. La scanzione dei colori è diventata rosso-bianco-verde e non verde-bianco-rosso. Sotto accusa, oltre al sindaco, anche i suoi assessori che hanno approvato la delibera con cui l’amministrazione comunale aveva deciso di registrare il marchio Sister City Product Imperia Italia. La storia è raccontata dal Secolo XIX. «Il marchio consiste in una figura rotonda, con sfondo nero e cornice bianca contornata da un’ulteriore demarcazione di colore nero, con al suo interno (nero su bianco) la scritta “Sister City Product Imperia Italia”; tale cerchio, nella sua parte inferiore, si fregia di una bandiera italiana (rossa, bianca e verde) a doppia coda, tipo coccarda», si legge in delibera. Il sindaco Carlo Capacci cerca una via di fuga: «Per quanto riguarda il testo della delibera mi oppongo duramente a dire che sia un errore. Sono stati elencati i colori della bandiera, punto». Sì, ma nel modo inverso, così come sul logo. A segnalare l’errore della composizione era stato il consigliere di minoranza, Giuseppe Fossati di Imperia Riparte. Ora si cercherà di rimediare. Nella speranza che, nel frattempo, il sindaco abbia imparato i colori della bandiera italiana.