L’autogol dell’Unità: in edicola l’intervista a Michela Murgia che invita a non votare Pd

La candidata che si presenta contro il Pd pubblicizzata dal quotidiano del Pd. Accade anche questo all’Unità. Il volto della scrittrice Michela Murgia spicca su Left Avvenimenti, il giornale che esce in abbinata con l’Unità, ha proposto il giorno successivo all’avvio delle primarie del Partito democratico per il candidato alla presidenza della Sardegna, la candidatura di una concorrente temibilissima. Michela Murgia, autrice, fra gli altri, del romanzo Accabadora. Non un semplice articolo, su Left l’intervista viene accompagnata con l’esplicito augurio del direttore, Maurizio Torrealta («Le auguriamo di farcela») e una lunga intervista di Giovanni Maria Bellu (vicedirettore con la De Gregorio del quotidiano fondato da Gramsci).

Un’abbinata che sembra davvero singolare: la Murgia non si è presentata alle primarie del partito di Epifani e Renzi, ma capeggia un progetto nato con l’obiettivo di fare dell’isola una repubblica «politicamente libera, economicamente prospera, socialmente giusta, moralmente degna» e propone per il futuro dell’isola un mix tra nuove tecnologie, saperi del futuro e micromodelli produttivi legati in particolare alla terra. Lo slogan che accompagna questa iniziativa “Sardegna possibile” si accompagna ad un proposito: «Tornare protagonisti di una storia in cui ci riconosciamo», riconoscersi come «comunità di destino». Dichiaratamente indipendentista, Michela Murgia nell’intervista ha definito Pdl e Pd «entrambi avversari degli interessi sardi». Lo dice ai lettori del Pd, una beffa niente male.