La Lorenzin annuncia blitz dei carabinieri nelle cliniche per anziani e disabili

«Intensificheremo controlli e ispezioni sulle strutture ospedaliere»: è l’impegno che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato a “Prima di tutto” su Radio 1 Rai con la creazione di una task force in collaborazione coi Nas per ispezionare strutture socio-assistenziali per anziani e disabili, dopo il caso della “clinica degli orrori” di Meta di Sorrento, dove 37 persone vivevano in condizioni disumane. «I controlli e le ispezioni sono fondamentali – prosegue il ministro – perché, anche se ci fosse una sola persona in difficoltà, in caso di mancata assistenza si possono generare situazione mostruose, come appunto quella di Meta di Sorrento, con persone trattenute in condizioni che non si possono definire al limite, ma vanno ben al di là del limite della convivenza civile e dei diritti umani. Quindi basta anche un solo caso per rendere necessari controlli attivissimi». Sull’operato dei Nas la Lorenzin precisa: «Sono estremamente operativi nel quotidiano, adesso è salito alla ribalta questo caso che desta clamore ma i controlli sono quotidiani. Soltanto sulla contraffazione dei farmaci, ne sono stati effettuati 40.000 in un anno. Dopo il 12 luglio abbiamo predisposto una campagna a tappeto su tutto il territorio nazionale, dei veri e propri blitz, ovviamente a sorpresa, che avvengono ogni settimana, tra il sabato e la domenica notte, oppure nel mezzo della settimana». Poi il ministro della Salute rassicura: «Su 368 ispezioni abbiamo comminato 74 sanzioni amministrative e 26 penali, pertanto la media delle strutture mostra una qualità complessiva che è andata al di là delle nostre aspettative. Abbiamo rilevato come spesso le segnalazioni vengono da conoscenti e parenti delle persone in difficoltà, e questo è molto importante, perché i cittadini devono aiutarci nel nostro compito che è unicamente quello di tutelare la loro salute». Infine l’annuncio: «Partiranno una serie di controlli e ispezioni sulle strutture ospedaliere, fatte a campione, per il rispetto dei diritti umani e delle condizioni igienico-sanitarie. Anche se devo dire che molte ispezioni sono state già fatte dal mio ministero e alcuni casi accertati di malasanità erano stati già monitorati e allertati proprio da queste ispezioni e segnalati alle autorità».