Istat, ad agosto cresce la fiducia dei consumatori. L’asta dei Btp fa il pieno

Il clima di fiducia dei consumatori continua ad aumentare ad agosto passando a 98,3 punti dai 97,4 di luglio. Lo comunica l’Istat all’indomani dell’approvazione del taglio dell’Imu che porterà nelle tasche degli italiani oltre quattro miliardi. Si tratta del valore più alto da agosto 2011. Nel dettaglio, cresce la fiducia sia sul quadro personale sia soprattutto su quello economico, che tocca il massimo da febbraio 2010 (97,6 punti da 94,8 di luglio). Anche le componenti che si riferiscono al quadro corrente e a quello futuro sono improntate al rialzo. E migliorano i giudizi e le previsioni sulla situazione economica del Paese (i saldi passano rispettivamente da -127 a -118 e da -11 a -7), mentre peggiorano le attese sulla disoccupazione futura, che il 23,2% del campione prevede in forte aumento (era il 22,1%). C’è meno ottimismo anche sulle valutazioni della situazione economica familiare, il saldo dei giudizi passa da -62 a -67 mentre per le attese c’è un lieve miglioramento soprattutto dopo i provvedimenti del governo. Un clima di fiducia che è certificato anche dall’asta di Btp in dieci anni che ha fatto il pieno a tassi fermi al mese di luglio al 4,46%. Non solo, ha chiuso in rialzo Piazza Affari, tra scambi ancora estivi, per 1,6 miliardi di euro di controvalore, con il Ftse Mib in crescita dello 0,97% a 16.905 punti, in testa alla classifica delle borse europee e ai massimi della giornata, portando il rialzo da inizio anno a quasi il 4%. Bene Mediaset (+4,8% a 3,18 euro), che ha azzerato il calo delle ultime sedute dopo l’accordo per cancellare l’Imu, che stabilizza l’esecutivo guidato da Enrico Letta.