Vince Ignazio Marino. Alemanno: accettiamo la sconfitta ma Roma ha ancora bisogno di noi

A Roma vince Ignazio Marino. Quando lo scrutinio è quasi al termine lo sfidante di Alemanno ha il 63,9 mentre il sindaco uscente si ferma al 36,1. Il primo commento è stato quello del senatore Andrea Augello, che ha coordinato la campagna elettorale di Gianni Alemanno: “Mi pare evidente la vittoria di Marino ma sarei cauto nell’archiviare la storia della destra a Roma”. Tra i primi a complimentarsi con Ignazio Marino l’ex sindaco Walter Veltroni: “Marino è il nuovo sindaco di Roma: una buonissima notizia per la città. Il voto dei romani chiude finalmente un quinquennio di incuria e di errori”. Nella Capitale l’affluenza è stata di 5,4 punti in meno rispetto a domenica 26 maggio. Un dato allarmante e che deve far riflettere tutte le forze politiche. Gianni Alemanno ha telefonato al vincitore Marino garantendo lealtà istituzionale: “Il dato è netto – ha detto – ma c’è stata una bassa affluenza”. Il sindaco sconfitto in una conferenza stampa ha detto: “Ci impegneremo a rigenerare le ragioni della nostra appartenenza, faremo un’opposizione seria e non distruttiva. Accettiamo la sconfitta. Roma ha bisogno di noi”. Per Alemanno bisogna ripartire “da chi è andato a votare per noi, è ovvio però che la riflessione politica sarà forte e chiara”. Contemporaneamente, al comitato di Ignazio Marino, i supporter del vincitore hanno applaudito quando dal maxischermo Alemanno ha pronunciato le parole: “Accettiamo la sconfitta”.