CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

I due marò restano in Italia: decisione “inaccettabile” per l’India. Uno “scambio” con l’inchiesta sulle tangenti?

Dopo alcune ore di riflessione è arrivata la prima reazione ufficiale del governo indiano alla notizia che i due marò non rientreranno in quel Paese alla fine della licenza concessa per votare: il primo ministro Manmohan Singh ha dichiarato che la situazione creata dal governo di Roma è «assolutamente inaccettabile». L’ambasciatore d’Italia a New Delhi, Daniele Mancini, […]

di Valerio Pugi - 12 Marzo 2013

Caso Ruby, sì dei giudici al legittimo impedimento (dopo la seconda visita fiscale in tre giorni…)

Alla fine il legittimo impedimento c’è, eccome. Ilda Boccassini incassi. È la seconda volta nel giro di tre giorni che Silvio Berlusconi riceve una visita fiscale e ora il tribunale di Milano, dando atto degli esiti dell’accertamento richiesto, che ha rilevato «uno scompenso pressorio dell’imputato» e quindi un «assoluto impedimento» a comparire in udienza, ha […]

di Antonella Ambrosioni - 11 Marzo 2013

Caso Marò: Terzi scopre (con 385 giorni di ritardo) che l’India aveva violato il diritto internazionale

A oltre un anno dall’arresto arbitrario dei due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, finalmente la svolta attesa e auspicata esclusivamente dal centrodestra: i due marò italiani resteranno in Italia. Lo ha annunciato la Farnesina – messa sotto pressione dal centrodestra in questi mesi – con una lunga nota nella quale spiega che su istruzioni del […]

di Antonio Pannullo - 11 Marzo 2013

“11 settembre 1683”, il coraggioso film che rilegge la battaglia che fermò l’avanzata ottomana in Europa

Renzo Martinelli è un ottimo regista e un uomo coraggioso. Nel desolante panorama del cinema italiano — un sempre più ristretto circolo di nani e ballerine, d’incapaci e depressi/e, di mignotte e presuntuosi — l’artista lombardo spicca. È ovvio che il carrozzone di Cinecittà — un intreccio di fastidiosi umori progressisti, callidi denari berlusconiani (vedi […]

di Marco Valle - 11 Marzo 2013

Per salvare la democrazia serve un seria ricetta economica

La situazione economica generale combinata con il risultato elettorale segnalano una vera emergenza per l’attuale sistema politico istituzionale e per l’intero Paese. Quando il 25% dei cittadini vota per un leader di partito che vuole bruciare il Parlamento o aprirlo come una scatola di sardine, vuol dire che siamo ai limiti della tenuta democratica del sistema. […]

di Gianni Papello - 11 Marzo 2013