CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

urss

Jan Palach, quella torcia umana che bruciò 45 anni fa nel cuore di Praga

Jan Palach, lo studente di Praga che 45 anni fa si immolò in piazza per protestare contro la brutale invasione sovietica della Cecoslovacchia, è senza dubbio uno dei personaggi che più è entrato nella coscienza dell’Europa post bellica, colpendo l’immaginario soprattutto dei giovani, in quegli anni impegnati nelle contestazioni globali contro una società che consideravano […]

di Antonio Pannullo - 16 Gennaio 2014

Giuliano Pisapia va a prendere una boccata d’aria comunista a Pechino: “Bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao”

Come rifocillarsi e respirare a pieni polmoni dopo le critiche sulla sua fallimentare esperienza di sindaco? Semplice, tornando dai “compagni”, stavolta da quelli di Pechino, per farsi coccolare e prendere una boccata d’aria marxista. Giuliano Pisapia ha riempito le valigie ed è volato in Cina, per incontrare il sindaco Wang Anshun. La scusa era bell’e […]

di Francesco Signoretta - 20 Novembre 2013

«No alle toghe politicizzate». Tranquilli, non l’ha detto il Cav ma Gorbaciov (e quindi è giusto)

«Inaccettabile l’uso strumentale della giustizia contro un avversario politico». Tranquilli, la sinistra non inveisce, resta in doveroso e rispettoso silenzio perché la frase non è stata pronunciata da Berlusconi ma da Gorbaciov, un mito vivente. In Russia, quindi, ci sono le toghe politicizzate, l’Italia non è più un’anomalia, anche se per il Pd è tutto […]

di Francesco Signoretta - 19 Luglio 2013

Afghanistan, dopo 33 anni spunta un soldato sovietico invasore

Sono stati trasferiti da Farah alla base di Herat i due militari italiani rimasti feriti nell’esplosione di un ordigno in Afghanistan. Non sono in pericolo di vita. L’esplosione dell’ordigno rudimentale è avvenuta tra Bala Baluk e Shewan e ha coinvolto un blindato Lince che si è ribaltato. Ferito in modo non grave anche un interprete afghano. I tre sono stati soccorsi dagli […]

di Antonio Pannullo - 6 Marzo 2013

Stalin destinato a scomparire nell’oblìo: solo mille persone al 60° della sua morte

Triste destino per un dittatore quello di essere lentamente dimenticato. Anche se non sono mancate in Russia le manifestazioni per ricordare il sanguinario capo sovietico Giuseppe Stalin nel 60° anniversario della sua morte, sono sempre meno le persone che accorrono alle nostalgiche cerimonie commemorative. Il partito comunista russo di Ghennadi Ziuganov ha portato nella piazza […]

di Antonio Pannullo - 5 Marzo 2013